uplust, social network porno

Gazetta del sex toy #5: social network porno e castità

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È successo un sacco di roba a sfondo sessuale nel mondo, ultimamente… Ecco la quinta edizione della gazette du sextoy, con cinture di castità, statistiche, un social network porno e un sacco di altre cose.

Uplust, social network porno

Il social network per adulti Uplust lancia la sua versione francese. Per festeggiare, propone una piccola infografica, con qualche statistica…

Uplust, social network porno

Uplust sullo schermo

Anche se il tono generale è piuttosto pubblicitario, ci sono comunque un paio di dati poco scientifici, ma divertenti:

  • Per numero di foto postate per abitante, Marsiglia sarebbe la città francese più esibizionista, seguita da Parigi e Lille.
  • Il 78% delle prime foto pubblicate da un uomo sarebbero autoritratti del… proprio sesso. (Aiuto, che originalità…)
  • Il 18% delle iscritte avrebbe già fatto una dediboobs (per chi non bazzica Twitter, si tratta di una foto del proprio seno, decorato in precedenza con lo pseudonimo di un altro utente, grazie al trucco o a un cartello).

Se il sesso “vanilla” non fa per voi, esistono anche social network BDSM come Fetlife o Bdsm.fr.

Ashley Madison: dove sono le iscritte?

Eravate sulla Terra ultimamente? Allora probabilmente sapete che il sito di incontri extraconiugali Ashley Madison è stato hackerato e i suoi dati resi pubblici. Di per sé, non è affatto divertente: alcuni iscritti sono così nel panico che ci sono stati dei suicidi.

Iscritto/a ad Ashley Madison? Niente panico!

Se siete tra quelli preoccupati, prima di pensare a un salto dalla finestra:

  • Pensate che, al giorno d’oggi, quasi tutti sono iscritti a siti di incontri. La vostra dolce metà vi tirerà davvero i sassi per così poco?
  • A quanto pare (non ho verificato), l’iscrizione ad Ashley Madison non prevede la verifica dell’indirizzo e-mail. Qualcuno potrebbe quindi essere stato iscritto a sua insaputa.

Quasi nessuna donna su Ashley Madison

Un po’ più divertenti sono le statistiche che è stato possibile ricavarne. Conoscete la stupida regola? “Non ci sono ragazze su Internet”… Beh, nel caso di Ashley Madison, sembra proprio avverarsi…

GIRLS : Guys In Real Life
È più o meno così.

 

I siti di incontri hanno spesso una proporzione uomini/donne piuttosto sbilanciata, non è una novità. Ma sui 31 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne registrati nel database del sito, solo 1492 donne hanno mai dato un’occhiata alla loro casella di posta. Contro più di 20 milioni di uomini.

Ashley Madison sarebbe, senza saperlo, un sito di incontri gay al 100%, riservato esclusivamente agli uomini? La risposta è più sinistra: si contano più di 70.000 chatbot femminili (contro 43 maschili), pensati per sopperire alla mancanza di donne facendo conversazione con quei signori.

Su Sexpress, dove si possono consultare le statistiche sul numero di iscritti ad Ashley Madison nelle 10 città più grandi della Francia, Camille ha fatto i calcoli: in Francia ci sarebbero più o meno… 15 iscritte ad Ashley Madison!

Le cinture di castità non esistono

Che delusione: le cinture di castità medievali sarebbero solo una grossa burla, documentata per la prima volta in un libro poco serio del Quindicesimo secolo e resa popolare nel secolo successivo. Gli esemplari che si possono ammirare in vari musei dell’erotismo o della tortura sarebbero stati fabbricati a posteriori (un po’ come le vergini di ferro).

cintura di castità
Personaggi medievali immaginari che fanno uso di mutande di ferro immaginarie

 

Per fortuna, la loro variante moderna, usata come accessorio BDSM, esiste eccome.

Una palla di peli nella vagina

Volete fare degli incubi stanotte? Su Xojane, una giovane donna racconta come si è ritrovata con… una palla di peli incastrata nella vagina!

E no, non è la conseguenza di una fantasia poco comune, ma di una sfortuna estrema, unita a circostanze del tutto ordinarie.

Semplicemente, c’erano peli di gatto sulle lenzuola della sfortunata (se avete un gatto, sono sicura che conoscete la scena…). E, mentre faceva sesso sul letto con il suo ragazzo, alcuni peli sono finiti per caso in fondo alla vagina, restando attaccati alla spirale!

La rivista Jezebel ha indagato parlando con diversi ginecologi per verificare se la storia fosse plausibile… Risultato: sì, ci si può ritrovare con una palla di peli o di capelli nella vagina.

Altre cose…

  • Di recente, la stampa ha parlato molto di molestie per strada. Ma chi sono questi famosi “molestatori di strada” e come reagiscono se una ragazza accetta di conoscerli? Una (coraggiosa) giornalista di Vice ha provato l’esperienza.

vuoi giocare con le mie palle?
Vuoi giocare con le mie palle?

 

  • Il Cabinet de Curiosité Féminine ci parla dell’EroSphère, festival della creatività erotica.
  • Un’intervista a Sophie Ebrard, che ha trascorso quattro anni a fotografare il dietro le quinte dei film porno.

Young Harlots, di Sophie Ebrard

“Young Harlots”, di Sophie Ebrard

 

 

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