Smell VR, il porno in odorama: sa di sesso

Smell VR, il porno in odorama: sa di sesso

il

La piattaforma porno in realtà virtuale VR Bangers ha appena fatto un ulteriore passo avanti nel porno immersivo. Con Smell VR, un generatore di odori da abbinare a un visore VR, permette ormai di sperimentare il porno in odorama. Un porno che sa di sesso, quindi: letteralmente.

Smell VR, il porno in odorama: sa di sesso

Smell VR: porno in odorama, a che scopo?

Gli odori corporei svolgono un ruolo importante nell’eccitazione sessuale.

La burusera, termine di origine giapponese che indica il feticismo delle mutandine usate, è una fantasia piuttosto diffusa. Il successo di siti come Vends Ta Culotte, dove si possono comprare e vendere mutandine, calzini o altri capi di biancheria intima usati e odorosi, ne è la prova. Alcuni appassionati di odori intimi arrivano persino a comprarsi una maschera profumata di mutandine per tirarsi su di morale e proteggersi dal Covid-19.

E su Pornhub gli uomini gay vanno matti per il porno in cui si annusano scarpe da ginnastica.

Entrano in gioco i feromoni , ma non è tutto. Vere e proprie madeleine di Proust, gli odori riportano spesso con sé una serie di ricordi, associati in modo più o meno consapevole. A seconda del naso e della memoria di ciascuno, un profumo, uno shampoo, e talvolta persino un odore di sudore o di culo possono evocare associazioni piacevoli.

Uno studio del 2012 ha dimostrato che l’eccitazione sessuale tende a prevalere sul disgusto. Così, durante un rapporto sessuale, o in questo caso mentre si guarda un porno, un odore di sesso, che potrebbe risultare sgradevole in un altro contesto, tende a rafforzare l’eccitazione anziché suscitare repulsione.

Smell VR: come funziona il porno in odorama?

Smell VR sembra essere ancora allo stadio di prototipo. Il prezzo annunciato è di 299 dollari, ma i primi 500 esemplari sarebbero già stati venduti e al momento il prodotto è esaurito.

Sul sito ufficiale, VRBangers promette centinaia di odori diversi. Tuttavia, vengono mostrati solo quattro profumi: “Teenage Dream”, “Squirt Delight”, “Milf Sensations” e “Happy Ending”.

Profumi di sesso Smell VR

Secondo Daniel Abramovich, cofondatore di VR Bangers, intervistato dalla rivista Vice:

  • “Teenage Dream” avrebbe l’odore dei capelli, con una leggera nota di profumo dolce.
  • “Squirt Delight” ricorderebbe l’odore di un’eiaculazione femminile.
  • “Milf Sensations” avrebbe un profumo più intenso.
  • e infine, “Happy Ending” avrebbe l’odore della vagina (ma non quella di Gwyneth Paltrow, a quanto pare).

Il sito è piuttosto vago sui dettagli dell’utilizzo di Smell VR. Se ne vedono solo due foto: alcune boccette senza etichetta e una mano che versa qualche goccia di profumo su un dispositivo che sembra fatto per essere indossato sul naso. E finora nessun giornalista sembra aver avuto l’occasione di provarlo.

Realtà virtuale e odorama: un’idea promettente?

Nel 2017 CamSoda ha lanciato un dispositivo simile, chiamato OhRoma.

Questo curioso aggeggio, che somiglia a una maschera antigas, permette di abbinare al porno in VR fino a tre odori contemporaneamente, scelti tra i trenta profumi disponibili. Nel suo repertorio ci sono parti intime, biancheria intima usata e vari odori corporei, ma anche fragranze più classiche e profumi per ambienti.

Al momento OhRoma è disponibile in preordine.

OhRoma: il porno in odorama di Camsoda

Ma voler abbinare odori e realtà virtuale per rafforzare l’immersione non è un’esclusiva del porno.

Nel 2016 è uscito il Nosulus Rift, una parodia di visore per la realtà virtuale da indossare sul naso. Destinato a promuovere il gioco “South Park: Scontri Di-retti” e fedele all’atmosfera della serie, questo prototipo è stato messo nelle mani di pochi fortunati, tutti giornalisti o YouTuber, che hanno potuto constatare che puzzava soprattutto di scoreggia.

Il Vaqso VR, uscito come prototipo nel 2017, era un dispositivo da fissare sotto un visore VR per arricchire un videogioco con un odore in linea con l’atmosfera della scena in corso. Tra gli odori disponibili c’erano erba fresca, ramen, profumo femminile, ma anche polvere da sparo e zombie per i giochi di combattimento.

Il FeelReal VR, una sorta di maschera da agganciare a un visore per la realtà virtuale, è stato annunciato nel 2019, dopo il fallimento di una prima campagna di crowdfunding nel 2015. Questo dispositivo genera profumi corrispondenti a ciò che si vede nel visore VR, grazie a capsule aromatiche intercambiabili. Saranno disponibili anche kit di capsule che ricreano l’atmosfera di un gioco specifico, in particolare per Beat Saber e Skyrim. Questa volta la campagna di crowdfunding ha avuto un grande successo, ma la produzione di FeelReal VR è in pausa da diversi mesi a causa della pandemia.

E più recentemente il Cilia di Haptic Solutions, il cui Developer Kit è già in vendita, permette all’utente di usare i propri oli profumati, oltre alle numerose fragranze proposte. Questo dispositivo è compatibile, tra gli altri, con Minecraft e Adventure Climb VR.

E voi, il porno in odorama o la realtà virtuale in odorama in generale vi attirano? Ditecelo nei commenti.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *