VR Bangers è una piattaforma di porno in VR. Una delle più celebri, e in fondo, non ce ne sono così tante che propongano un contenuto di qualità.
Una persona che rappresenta VR Bangers ci ha contattato per propiciarci di visitare la piattaforma, e di gettare un’occhiata (o meglio due, per vedere nell’Oculus Quest, è meglio) al suo contenuto. È quindi per noi l’occasione di guardare del porno in VR, e di parlarvene.
VR Bangers, VRB Trans e VRB Gay
Il marchio ha in realtà tre piattaforme distinte: VR Bangers, VRB Trans e VRB Gay.
VR Bangers propone porno etero, VRB Gay, porno gay maschile, e VRB Trans, porno con protagoniste donne trans.
La maggior parte delle piattaforme porno distingue la versione gay da quella etero, al grande dispetto dei bisessuali che devono prendere due abbonamenti. Ma separare il porno “trans” dal porno etero, è un po’ più raro. E, a dire il vero, un po’ strano, perché la grande maggioranza degli abbonati a VRB Trans saranno probabilmente anche degli etero iscritti su VR Bangers.
Nota: nella vita di tutti i giorni, o su internet quando ne parlate, o in qualsiasi altro contesto, fetichizzare le persone trans è offensivo, e questo per molteplici ragioni. Ma, nel quadro di questa visita di VR Bangers, si tratta di un sito porno, non della vita di tutti i giorni. È l’universo dei vostri fantasmi, e questi riguardano solo voi. È anche l’universo del mondo pornografico e dei suoi stereotipi perenni e indistruttibili. Ammetteremo quindi che le categorie abbiano dei nomi che alimentano gli stereotipi, come su quasi tutti i siti porno, e non ci lamenteremo oltre nel seguito di questo articolo.
VR Bangers: le categorie
La scelta tra le categorie è nel complesso piuttosto limitata. Si tratta esclusivamente di porno mainstream. Tutto resta soft, e la classificazione è di conseguenza un po’ tirata per i capelli. Le donne “mature” hanno venticinque anni, le “curvy” non hanno un grammo di grasso, la categoria “public” è girata in studio. Insomma, il contenuto è porn piuttosto “classico”.
D’altra parte, si noterà una buona dose di cosplay e parodie porno. Se apprezzate questo stile, non ve ne pentirete! Lo scenario che circonda la parte sessuale non è certamente così approfondito come nelle deliranti parodie porno di Woodrocket, ma i costumi sono carini, e contribuiscono a creare un’atmosfera immersiva.
Due delle “categorie” sono in realtà dei link verso altre piattaforme di VR Bangers, accessibili esclusivamente tramite abbonamenti specifici.
La qualità dei video su VR Bangers
Nella realtà virtuale, la qualità dei video è essenziale, e molto più importante che in 2D. Soprattutto perché la risoluzione dello schermo si estende per l’intero campo visivo, e perché ciò influenzerà molto la vostra immersione nella scena.
La qualità dipende innanzitutto dall’età del video. Su VR Bangers, i video più recenti sono tosti! Quanto agli altri, molti sono di buona qualità, o almeno di qualità adeguata per un’esperienza VR gradevole (cioè in 4K, tra gli altri criteri). I video più vecchi, per contro, non sono terribili.
Tuttavia, la qualità è un po’ meno buona su VRB Trans, e ancora meno buona su VRB Gay. Probabilmente perché ci sono globalmente meno video, e quindi meno video recenti?
Sul piano tecnico, sui video più recenti:
- Non ci sono problemi di proporzioni, come si poteva vedere ai tempi dei primi porno in VR.
- La risoluzione è impeccabile, tra 6K e 8K, è perfetta.
- Con l’Oculus Quest via link, al momento del test, in streaming la qualità dei video è limitata a 6K. D’altra parte, scaricando il video, siamo riusciti effettivamente a leggere i video fino a 8K. Ma per essere del tutto onesti, concretamente, non siamo personalmente riusciti davvero a percepire una grande differenza oltre 5 o 6K. Abbiamo dovuto davvero scrutare l’immagine per questo. Diciamo quindi che le 6K in streaming ci vanno benissimo!
Si rimpiagnerà il piccolo slogan di intro un po’ cringe all’inizio di ogni video. Per esempio, su VRB Trans, è “I have a cock too, hihi” con il logo. Ma vabbè, quando si sa che uno dei più grandi studi porno si chiama Dogfart (“peto di cane” in francese), si riesce senza difficoltà a superarlo.
Facilità d’uso di VR Bangers
Per guardare del porno in VR su PC
Con praticamente qualsiasi visore VR per PC, o l’Oculus Quest (1 o 2) via Link o Virtual Desktop, usare VR Bangers su PC è molto facile. Basta installare un lettore video, poi collegarsi in pochi click al sito e inserire le proprie credenziali. Questa fase è abbastanza un grattacapo con la tastiera virtuale, ma non più di quanto lo sia digitare un identificativo su una console di giochi con il controller, e basta farlo una volta.
Per guardare del porno in VR su Oculus Quest
Il lettore, Play’a, non è disponibile sull’Oculus store. Bisogna prima installare SideQuest, un negozio di app alternativo che permette di usare app di terze parti. Per questa prima fase di installazione, un PC sembra necessario (una sola volta), e può forse fare un po’ paura per i meno geek tra di noi. Dopo, invece, l’utilizzo è molto semplice.
Si noterà la presenza di un “panic button” nell’app, un’ scorciatoia che vi permetterà di switchare in un istante verso un contenuto felino per tutti.
… A meno che non si tratti di un trucco del vostro gatto per poter guardare delle belle gattine senza che ve ne accorgiate?
Tramite l’app o un browser web
VR Bangers propone un’app per visualizzare i video, ma si accede anche tramite un browser web, pratico per sfogliare il repertorio di video prima di mettere il visore in testa, per esempio.
E anche nel visore, tramite il lettore sopra menzionato, è quindi possibile guardare il proprio porno in streaming, cioè, come su qualsiasi tube attuale o Youtube: si clicca, si guarda (con la latenza inerente, soprattutto visto che qui si parla di video 4K o superiori). Ma si può anche, se si desidera, scaricare localmente tutti i video, il cui formato, la cosa più ordinaria che ci sia (tipo h264/mp4), non richiede un’app specifica per essere letto. Questo è cool, significa la possibilità di conservare i propri video dopo l’abbonamento. Non sono per niente sicur* che nemmeno piattaforme come Pornhub lo offrano (in ogni caso non a mia conoscenza).
Si rimpiagnerà tuttavia un grosso difetto: le velocità di download erano piuttosto lente durante i nostri test. Se vivete in campagna o in una piccola città, la vostra connessione internet probabilmente non vi permetterà di accorgervene. Ma per i cittadini abbonati alla fibra, qualunque sia la velocità della vostra connessione, bisogna aspettarsi una velocità di download limitata intorno a 2 MB/s o poco più. Concretamente: un film in 8K ci mette un’eternità a scaricarsi, e lo streaming dall’app si arresta spesso per bufferizzare, come Youtube ai suoi inizi.
L’abbonamento a VR Bangers
Per quanto riguarda i prezzi dell’abbonamento:
- Per VR Bangers e VRB Trans, esiste un abbonamento illimitato “per la vita”. Quello di VR Bangers costa 250 euro, quello di VRB Trans, 150 euro. Il bundle che comprende l’accesso a questi due siti costa 350 euro.
- In alternativa, il costo di un abbonamento mensile su una delle tre piattaforme, per esempio, è di 25 euro. Esistono diverse altre formule di abbonamento. Tuttavia, i prezzi sono decrescenti in funzione della durata dell’abbonamento.
Conclusioni su VR Bangers
Il contenuto di VR Bangers resta orientato verso un porno piuttosto “classico”: la piattaforma non soddisferà tutti i kink. Ma vi si noterà comunque un bel po’ di video di cosplay porno in VR, che escono gradevolmente dall’ordinario. E i video sono abbastanza numerosi, con generalmente una buona qualità e sempre più hanno un’eccellente qualità, e in alcuni, anche un’eccellente immersione, grazie a giochi di camera e di suono.









