Ecco l’ottava edizione della gazzetta del sex toy, con parchi divertimento erotici, porno in realtà virtuale, cene con Ron Jeremy e l’Emojibator, il sex toy-emoji melanzana.
L’Emojibator: il smiley melanzana diventato sex toy
Dopo essere stato censurato nella ricerca per smiley di Instagram, il fallico emoji melanzana fa di nuovo le sue. Questa volta si trasforma in sex toy: l’Emojibator. Inizialmente immaginato come una piccola burla dal suo creatore, Jamie Jandler, questo vibratore a dieci modalità che riprende l’aspetto dell’emojicicona “eggplant” :eggplant: ha finito per vedere la luce.

All’interno della sua custodia, un consiglio adatto alla situazione: “Go f*ck yourself. Literally.”.
Notiamo che l’Emojibator non è il primo sex toy a osare rappresentare questo frutto, preceduto dal voluminoso dildo SelfDelve Aubergine, che occupa un posto d’onore nel mio piccolo museo delle curiosità sex toy.
Un Ted Talk con Ela Darling, prima camgirl in VR
Ela Darling, prima camgirl in realtà virtuale, condivide la sua esperienza in un Ted Talk.
ErotikaLand, un parco divertimenti dedicato al sesso
In Brasile, ErotikaLand, un parco divertimenti dedicato al sesso, aprirà le sue porte nel 2018, nella città di Piracicaba, vicino a San Paolo.
In programma, delle montagne russe, un museo del sesso, giochi e sculture erotiche, un cinema, e persino una piscina nudista e un sex shop. Avere rapporti sessuali sarà invece vietato.
Sebbene Erotikaland si presenti come il primo nel suo genere, non può non richiamare Jeju Loveland, il celebre parco coreano dedicato all’erotismo che, dal 2004, espone ai suoi visitatori le sue 140 statue decadenti.
Una cena con Ron Jeremy
Il sito Hotmovies pubblica una serie web con l’attore porno Ron Jérémy, intitolata Dinner with Ron.

Il pilota di questa serie non pornografica, intitolata «Ron eats a D****», è disponibile su Youtube. Spoiler: non è un fallo ma una specie di salsiccia. In questo episodio, l’iconica e simpatica pornostar conversa con altri attori e attrici davanti a un pasto, scambiando pensieri e aneddoti.
Polemica su «Hot Girls Wanted»
I registi del documentario Netflix «Hot Girls Wanted: Turned On», che dovrebbe mostrare il retroscena delle riprese porno «amatoriali» americane e lo sfruttamento delle attrici per denaro, sembrano aver fatto esattamente ciò che denunciano.

In effetti, il documentario non avrebbe rispettato la privacy dei performer intervistati durante le riprese, arrivando persino a mostrare a schermo il nome e l’account Facebook di un’attrice, che aveva tuttavia chiesto di essere esclusa dal documentario. E avrebbe utilizzato video di attrici, recuperati sui social media, senza il loro consenso. Gia Paige, l’attrice presente in «Hot Girls Wanted» nonostante il suo cambiamento di idea sull’argomento, e Riley Reynolds, il suo datore di lavoro, hanno comunicato la loro versione dei fatti a AVN. La Free Speech Coalition chiede la sospensione della serie, mentre Xhamster prevede diinviare alla troupe di riprese degli ombrelli rossi (simbolo dei diritti dei lavoratori del sesso), dei libri e dei messaggi video di camgirl che spiegano perché si oppongono a questa serie.
Altre cose
- Una guida per masturbare un sesso femminile.
- Il Tag Parfait ha rilasciato il suo primo video porno.
- Avete una statua fallica di un metro e ottanta nel vostro giardino e i vicini si lamentano? Niente panico, basta coprirla. (È molto stupido, ma mi ha fatto ridere)
- Pornhub ha creato TrickPics, un’app che permette di animare i propri sextos.
- Fare l’amore su un aereo? In teoria, è originale, ma nel mondo reale non avete un jet privato, il che vi condanna, se intendete tentare l’esperienza, a fare delle cose camuffate nei bagni dubbi di un Airbus, incrociando le dita perché non ci siano turbolenze. Niente panico: il mile high club non è più di moda. Oggi, per quanto riguarda il sesso legato a un volo aereo, i viaggiatori preferiscono farlo in aeroporto.
- Vice si interessa alle persone che ricoprono il ruolo di moderatore per una camgirl.




