I siti di incontri, e più in particolare quelli libertini, abbondano. Informandomi sull’argomento, mi sono imbattuta un po’ in tutto… Per esempio, in un sito di incontri per gente seria. Perché diamine, mica siamo qui per divertirci, no! Oppure in siti per chi ha un cane o un gatto: prima di scambiarsi coccole tra umani, è importante sapere se Fido e Lassie potranno convivere in pace. O ancora, per gente ricca. Spoiler: gli uomini pagano caro ogni messaggio inviato.
Ma insomma, forse vi farò un resoconto divertente delle cose più strampalate che mi è capitato di incontrare, ma per il momento, visto che siamo iscritti a questo sito (e ad altri) ormai da diversi anni, abbiamo di che confrontare, quindi mi limiterò a raccontarvi un po’ la nostra esperienza con uno dei siti più conosciuti nell’ambiente libertino: Wyylde (precedentemente NetEchangisme).
Edit: un codice promozionale e qualche precisazione alla fine dell’articolo
Cominciamo dall’inizio: il sito è chiaramente orientato verso l’ambiente libertino, piuttosto che verso gli incontri in generale. Wyylde si definisce addirittura «il primo social network libertino».
A prima vista, e anche se non è l’unico a vantarsene, sembra effettivamente avere molteplici funzioni: non lo si frequenta solo per fare nuove conoscenze, e qui parlerò dei suoi diversi utilizzi. Allora, perché si va su Wyylde?… O, almeno, perché ci andiamo noi?
Fare incontri
Un sito di incontri, come dice il nome, serve prima di tutto a fare incontri.

Su certi siti libertini si viene assaliti da una moltitudine di tipi pesanti. Su Wyylde, non preoccupatevi, capita anche di incontrare qualche rompiscatole (non esiste ancora un captcha anti-rompiscatole), ma, per via di diversi fattori, se ne incontrano molti meno e sono meno pesanti:
La popolarità di Wyylde nell’ambiente libertino
Da un lato, essendo molto popolare negli ambienti libertini, il sito conta molti libertini, tra cui una grande percentuale di coppie. Se vi iscrivete come donna o come coppia, avrete, certo, un grande successo, ma non sarete l’unico bersaglio possibile nei dintorni per gli uomini single, il che tende a rendere l’approccio più tranquillo. E soprattutto, potrete facilmente entrare in contatto con altre coppie, senza dovervi scervellare: ce ne sono abbastanza da avere l’imbarazzo della scelta.
L’accesso a pagamento
D’altra parte, il sito è a pagamento e lo è per tutti: di per sé è ovviamente uno svantaggio, e qualcuno verrà a gridare che si tratta di una discriminazione legata al reddito, bla bla bla… Ok, forse è un po’ vero, ma la tariffa non è nemmeno esorbitante se la si mette a confronto con cose molto più comuni, come un abbonamento a un qualsiasi servizio di video on demand, per esempio.
E poi ha un effetto collaterale, discutibile sul piano morale ma molto efficace in concreto: la gente paga per esserci. Non ci si troveranno quindi troll di Internet, né zia Joséphine o il collega Roberto che si iscrivono «solo per vedere se ci siete», né, semplicemente, il segaiolo fantasioso che si è iscritto proprio quella sera per masturbarsi a vostre spese (in particolare nella sezione «Live», dove potete esibirvi in webcam).
Le opzioni di filtraggio
Per filtrare ulteriormente, si può scegliere da quali tipi di membri si accetta di ricevere messaggi: chi lo desidera può quindi rifiutare di ricevere messaggi da uomini soli (o da donne, se troppe signorine arrapate vi spammando insistentemente esibendo i genitali, ma stranamente succede più di rado). Forse è un tantino settario, ma ha il merito di limitare la quantità di messaggi ricevuti.
Abbiamo disattivato questa opzione di «blocco anti-cazzi»: poveri signori simpatici che si ritrovavano bloccati sul momento! Risultato: tra tutti i cerchi blu (blu per gli uomini) che compaiono nella messaggistica istantanea, tenere da una parte gli interlocutori simpatici e carini, dall’altra quelli simpatici che non ci piacciono per niente ma che meritano comunque una piccola risposta, e al tempo stesso liberarsi dei tentativi di conversazione che non ci ispirano, richiede un metodo di selezione avanzato che, a quanto pare, non abbiamo trovato. Non è raro, infatti, accorgerci durante le chiacchierate nei club che un signore socievole e ben messo aveva già provato a contattarci su Wyylde, senza che ce ne fossimo accorti.
Le «testimonianze»
La grande paura quando si tratta di incontri online è imbattersi in gente con cattive intenzioni, tipo Bonnie e Clyde o Francis Heaulme, oppure, altra possibilità, qualcuno che intende scappare con la vostra televisione sottobraccio o copiare di nascosto i dati della vostra carta di credito mentre vi rivestite. Un’altra cosa inquietante è la possibilità che una persona in apparenza assolutamente raccomandabile si riveli avere degli sbalzi d’umore tali da trasformare la vostra serata in un incubo.
Paranoia? Forse: la maggior parte delle persone è socialmente a posto e non è composta da serial killer mangiatori di carne umana o da collezionisti di mignoli conservati sotto sale. Ma abbiamo il diritto di non voler correre il rischio. Finire fatti a pezzi o passare una serata atroce in compagnia di individui inquietanti non ha proprio niente di eccitante. Come assicurarsi che non succeda, allora? Grazie alle «testimonianze» sui profili.
Gli iscritti hanno infatti la possibilità (ma non l’obbligo) di pubblicare «testimonianze» di altri abbonati. Quando questa sezione è compilata, contiene naturalmente solo scambi di complimenti, ma la cosa interessante è che le «testimonianze» in genere vengono lasciate solo da persone che si sono incontrate «dal vivo». Un profilo con delle testimonianze non garantisce che andrete d’accordo con il suo o i suoi proprietari, ma è almeno un buon segno della loro capacità di essere una compagnia piacevole per altri libertini.
E le false testimonianze? (Sì, prendo in considerazione ogni possibilità paranoica… Se mi incontrate, fate attenzione ai vostri mignoli, non si sa mai che trovi una saliera…). Dato che per pubblicarne una bisogna essere abbonati, creare un profilo falso ben supportato da testimonianze di altri profili falsi ma credibili richiederebbe un certo budget e una fervida immaginazione; e che una persona con cattive intenzioni si prenda la briga di fare tutto questo, quando ha a disposizione tante opzioni più facili e gratuite, sembra davvero improbabile.
Restare in contatto con le persone incontrate in un club
Libertinaggio fa rima con incontri in cui è bene rispettare un tantino di anonimato.
A una serata libertina si conoscono un sacco di persone nuove, con cui a volte si vuole restare in contatto.
Quella coppia con cui avete appena passato la serata è adorabile, ma non vorreste mica darle i dati dell’account Facebook che usate per condividere con tutta la famiglia le foto del matrimonio di vostra cugina? Quel ragazzo era caldo come la brace e pensate di rivederlo, ma non riuscite a decifrare abbastanza il suo carattere per essere certi che non sia il tipo che chiama i suoi nuovi amici verso le tre di notte? Quella ragazza è divertente e sexy, ma siete troppo impegnati a ballare con lei per rovinare l’atmosfera andando a cercare qualcosa su cui annotare un numero di telefono?

La soluzione: scambiarvi i nickname su un sito di incontri libertino. È al tempo stesso anonimo e più facile da ricordare di un numero. Per farlo, bisogna avere un account sul sito in questione e anche il vostro interlocutore deve averne uno. Ed è qui che entra in gioco Wyylde. In Francia, è probabilmente il sito libertino più frequentato, e ci sono iscritti tantissimi libertini, al punto che la domanda «Hai un account Netech’?» (che poco a poco diventa «Hai un account Wyylde?», ma siamo ancora abituati al vecchio nome, che continua a circolare nelle conversazioni) ha preso il posto dei tradizionali «Mi dai il tuo numero?» o «Sei su Facebook?».
Informarsi sulle possibili uscite
Nei club
Che siate di Parigi o di provincia, a meno che non viviate in un paesino di campagna con solo mucche e pecore come vicine, probabilmente ci sono uno o più club libertini vicino a casa vostra. Per sapere quali sono i temi delle serate, i club hanno generalmente un sito web. Ma un volantino che annuncia una serata «donne bi», «tri», «gang bang» o anche «mojito» o «torta di mele» (quest’ultima me la sono inventata) è molto bello, ma non vi dice se andando lì vi aspetta una mega-festa con cento persone o se vi ritroverete in mezzo a quattro gatti che vi guardano di sottecchi palpandosi il cavallo.
Se conoscete i locali, vi sarete già fatti un’idea. Ma resta il fatto che il numero dei partecipanti varia da una serata all’altra e influisce moltissimo sull’atmosfera. Che si preferisca ritrovarsi in mezzo a una folla fitta o, al contrario, in un piccolo gruppo, è utile sapere cosa aspettarsi.
Tutti i club libertini (o quasi?) hanno una pagina Wyylde e presentano le loro serate sotto forma di «eventi». I club possono invitarvi, oppure potete andare a vedere da voi quali eventi si tengono nei dintorni, quanti partecipanti ci sono e chi sono. Se una serata vi interessa, potete iscrivervi (non vi impegna a nulla, è solo un modo per annunciare «ci sarò quel giorno»). Bonus niente male: alcuni club offrono a volte un drink alle coppie iscritte nel volantino (eh sì, una serata con tanti partecipanti tende ad attirarne ancora di più).
Le serate private
Quando si ha un account un po’ attivo, si ricevono anche inviti a serate private (cioè serate in gruppi più ristretti, in un luogo generalmente riservato per l’occasione, più incentrate sul sesso e meno sul ballo rispetto a un club). Non approfondirò l’argomento perché non abbiamo mai provato, ma, per averne parlato un po’ con altri libertini, sembra che per le serate private ci sia un po’ di tutto, da quelle molto belle a quelle molto deludenti, e che sia importante informarsi prima sull’organizzatore (assicurarsi che sia conosciuto e serio) per evitare brutte sorprese.
Conclusione
Non è indispensabile avere un account su Wyylde o su uno dei suoi equivalenti per essere libertini: il libertinaggio è uno stato d’animo che si può vivere in modi diversi, e ognuno fa quello che vuole. Ma è uno strumento che può rivelarsi molto pratico per comunicare online tra libertini, sia per fare conoscenza sia per riprendere i contatti.
Edit: qualche precisazione (e un codice promozionale)
Dopo aver letto questo articolo, alcune persone di Wyylde ci hanno contattati e ci hanno tenuto a fare qualche precisazione:
- A proposito del prezzo dell’abbonamento: «La maggior parte dei siti di incontri, libertini o meno, sono a pagamento. La tariffa è molto bassa, non c’è discriminazione perché offriamo sempre uno sconto agli ex abbonati che rinnovano l’abbonamento, e tariffe che vanno dall’Allopass all’abbonamento annuale».
È vero che la maggior parte dei siti è a pagamento. Tanto più vero per quelli almeno un po’ affidabili. In ogni caso, abbiamo già detto nell’articolo che la tariffa non ci sembra affatto irragionevole, soprattutto se confrontata con quella di altri servizi.
- «Oltre alle testimonianze, ci sono anche i profili certificati: la certificazione è una garanzia di qualità che permette di migliorare la visibilità del proprio annuncio, garantire di essere un profilo serio e aumentare notevolmente le possibilità di essere contattati e di fare incontri».
In effetti non avevamo menzionato la certificazione dei profili perché non abbiamo certificato il nostro e la cosa ci era passata di mente, ma esiste ed è abbastanza usata.
- Le false testimonianze: «sono davvero molto rare, perché ormai è facile individuare i profili falsi tramite l’ID, o le foto false, che non esitiamo a escludere dal sito».
Non ci è mai capitato di constatare di persona la presenza di false testimonianze, quindi per ora ci fidiamo della loro parola.
- Il numero di utenti: «Wyylde è il sito libertino n. 1 in Francia, con 300.000 visitatori al giorno e 2 milioni di iscritti».
Da quanto abbiamo potuto vedere sui vari siti dedicati all’analisi del traffico, ci sembra del tutto verosimile.
Ci hanno anche proposto un codice promozionale per i nostri lettori :-) : WYYLDE2017 , che permette di ottenere 7 giorni di abbonamento gratuiti su Wyylde.




