Un professore di Harvard di nome Georges Church, intervistato dalla rete CBS, ha annunciato di stare lavorando allo sviluppo di una app di incontri basata sul DNA. L’obiettivo? Trovare la vostra metà, limitando al contempo il rischio di trasmettere una malattia genetica al vostro futuro figlio.
App di incontri basata sul DNA: un progetto eugenetico
Il ricercatore afferma che scegliere il proprio partner in base al suo DNA potrebbe evitare quasi 7000 malattie genetiche.
A geneticist at Harvard Medical School is working on a dating app that matches users based on their DNA. The goal: to eliminate all genetic diseases. 60 Minutes reports, tonight. https://t.co/AEFnU8faHi pic.twitter.com/6tzGx0B8ns
— 60 Minutes (@60Minutes) December 8, 2019
Tuttavia, in base ai suoi criteri genetici, la sua app di incontri escluderebbe le persone con un DNA statisticamente «cattivo». Voler selezionare i geni per creare un essere umano «migliorato» non è un concetto filosofico nuovo.
Ma questa idea, che viene definita eugenetica, è una china pericolosa. Può infatti portare a molti abusi. Dal punto di vista storico, i nazisti ne erano piuttosto appassionati. E per quanto riguarda la fantascienza, vengono subito in mente le distopie Gattaca e Il mondo nuovo.
Per inciso, George Church sembra imbarcarsi spesso in progetti un po’ strambi. Tra le altre cose, tentare di ricreare un mammut o voler clonare un uomo di Neanderthal.
Non è la prima volta che salta fuori il concetto di incontri basati sulla compatibilità genetica. Genepartner.com, un sito di incontri basato sulla compatibilità genetica, offriva già i suoi servizi nel 2017.
Un’app per evitare di fare sesso tra cugini in Islanda
In Islanda esiste un’app, ÍslendingaApp, che permette di scansionare le persone che si incontrano per determinare se sono parenti. Naturalmente, non si basa sul DNA, ma sui dati contenuti nel registro islandese, che raccoglie gli alberi genealogici degli abitanti del paese.
Cercare di conoscere i propri antenati è un passatempo appassionante. Ma in Islanda, a causa della geografia insulare e della storia del paese, quest’app ha un uso un po’ insolito. Infatti, la maggior parte della popolazione discende da un gruppo di coloni vichinghi del IX secolo. Gli alberi genealogici sono quindi molto intrecciati, e incontrare per caso un cugino o una cugina è frequente.
Quando si ha un appuntamento, si presenta una preoccupazione insolita: evitare l’incesto accidentale. Be’, incesto è un termine un po’ esagerato. In Francia, il matrimonio tra cugini di primo grado è legale. Diciamo piuttosto: sesso tra cugini che non si conoscono. Non è la fine del mondo, ma può essere imbarazzante durante i pranzi di famiglia. E un grado di parentela troppo stretto può causare problemi genetici se si pensa di fare figli.
Al primo appuntamento ci si scansiona quindi a vicenda con l’app, per verificare di non appartenere alla stessa famiglia. Tuttavia, l’app vi avvisa solo se siete cugini di primo grado, cioè se avete un nonno in comune.


