Sodomia: consigli per iniziare dolcemente

Sodomia e sesso anale: consigli per iniziare

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Come praticare la sodomia? In questo articolo vi proponiamo alcuni consigli per iniziare con dolcezza a fare sesso anale.

Sodomia: consigli per iniziare con dolcezza

Nella società, la sodomia conserva un aspetto tabù, con connotazioni persino negative. Se ne fanno persino degli insulti. Quando abbiamo a che fare con una persona sgradevole, gli diamo dello stronzo.

Eppure, farsi mettere cose nell’orifizio anale è una pratica sessuale che può rivelarsi molto piacevole, a patto di procedere nel modo giusto. E questo, che si sia uomini o donne.

Sodomia: qualche consiglio per convincere l’altra persona?

A volte ci contattano per chiederci consigli su come convincere il/la partner a provare la sodomia. Spesso si tratta di un uomo convinto di poter così far scoprire alla sua dolce metà piaceri inesplorati.

Non esitate a parlare dei vostri desideri con la persona che amate. Potrà così interessarsi all’argomento e decidere se desidera provare l’esperienza oppure no.

Tuttavia, se il vostro partner non vuole che gli venga inserito nulla nell’ano, pazienza: non gli inserirete nulla nell’ano. Non è grave, esistono moltissime altre pratiche di cui potrete godere insieme.

Non insistete, perché non farà venire voglia al vostro partner, anzi. Ma questo non rende l’argomento tabù, e potrete sempre riparlarne insieme un’altra volta.

Sesso anale e lubrificante

Prima di provare a inserire qualsiasi cosa nel vostro buchino, dovrete procurarvi del lubrificante. Infatti, a differenza della vagina, l’ano non si lubrifica da solo quando ci si eccita.

Sodomia: consigli - il lubrificante

Potete usare un lubrificante a base d’acqua classico. Esistono però anche lubrificanti pensati per il piacere anale, spesso a base di silicone. Sono più scivolosi e adatti alla penetrazione anale.

I lubrificanti al silicone possono danneggiare i sex toy porosi, ma, nonostante quel che si dice, sono compatibili con la maggior parte dei sex toy in silicone puro (a eccezione dei Vixen Creations e di altri sex toy a doppia densità realizzati con miscele di silicone).

Sesso anale con le dita

Passare direttamente alla sodomia se non si è mai provato il sesso anale è un po’ ambizioso e può fare paura. Potete prima provare la penetrazione anale, con dolcezza e senza accessori, usando le dita.

Per farlo, spalmate del lubrificante sul dito e sull’ingresso dell’ano, poi inseritelo lentamente e poco alla volta. Se vi va, introducete un secondo dito, lubrificato allo stesso modo.

Potrete così capire se la sensazione vi piace. Se ne avete voglia, nel frattempo masturbatevi con l’altra mano.

Sodomia e sesso anale: consigli - inserire le dita

Il plug anale

Anche il plug anale è un accessorio simpatico per iniziare con dolcezza a praticare la sodomia.

Esistono plug anali di varie forme, dimensioni e materiali: in acciaio, in silicone, in vetro e persino in legno.

Un consiglio: scegliete un plug di piccole dimensioni, almeno per cominciare. I Rosebuds e il Pure Plug Njoy, tra gli altri, sono opzioni simpatiche per chi è alle prime armi.

Leggi anche: qualche consiglio per scegliere un plug anale.

Il plug si inserisce con un po’ di lubrificante, per maggiore comfort. Poi lo si può indossare per camminare, comodamente a casa o fuori sotto i vestiti, per eccitarsi. Oppure durante un rapporto sessuale, a cui aggiunge sensazioni.

plug anale

Sodomia: consigli per passare all’azione

Un’atmosfera rilassata

Prima di provare la sodomia, cominciamo con qualche consiglio per scegliere il momento giusto.

La cosa più importante: innanzitutto, sentitevi a vostro agio. Ai buchini non piace essere messi sotto stress. Come qualsiasi atto sessuale, anche la sodomia va praticata solo con un partner con cui ci si sente a proprio agio, rilassati ed eccitati. Se non ne avete abbastanza voglia, non fatevi sodomizzare.

Assicuratevi di avere tempo. Non è una gara di culo: una sodomia piacevole si fa senza cronometro alla mano. È fondamentale prendersi il tempo necessario per portare l’eccitazione al culmine.

Potete bere uno o due bicchieri, se vi aiutano a rilassarvi. Ma non di più. Infatti, l’abuso di alcol o droghe porta a prestare meno attenzione alle proprie sensazioni e c’è un rischio reale di farsi male.

Non lesinate sui “preliminari”. Carezze, cunnilingus, fellatio e anilingus faranno salire l’eccitazione e aiuteranno i muscoli a rilassarsi. E lo sfintere anale è un muscolo.

La sodomia: con dolcezza

Infine, procedete con dolcezza. Se non entra, non forzate.

Aggiungete lubrificante, accarezzate l’ingresso dell’ano e la zona circostante, masturbatevi o masturbate il vostro partner. Se giocate con i sex toy, potete iniziare con uno più piccolo.

La sodomia non dovrebbe fare male. Il pene o il sex toy deve entrare “da solo” o quasi.

Se siete la persona penetrata, ascoltate le vostre sensazioni. E, se siete voi a penetrare il vostro partner, prestate attenzione alle sue reazioni. Al minimo dolore o fastidio, che si presenti durante l’inserimento dell’aggeggio o durante i movimenti avanti e indietro, è segno che bisogna procedere con più dolcezza.

Cominciate con una penetrazione lenta e poco profonda. Non accelerate subito il ritmo. Se siete voi a penetrare, aspettate che il vostro partner vi mostri chiaramente di voler andare più forte o più a fondo.

La sodomia e l’igiene

Sesso anale e preservativo

La sodomia è una pratica sessuale a rischio. Poiché la parete dell’ano è più sottile e fragile di quella della vagina, il rischio di trasmissione delle IST e delle MST, compresa l’AIDS, è molto elevato durante un rapporto anale.

preservativo

Per esempio, il rischio di contrarre l’HIV durante un rapporto anale passivo è quasi 20 volte superiore al rischio di contrarlo durante un rapporto vaginale passivo.

Per proteggersi, esiste un solo metodo efficace: il preservativo. Per una sodomia si può usare un preservativo maschile classico oppure un preservativo femminile inserito nell’ano.

La sodomia e la cacca

Attenzione, in questo paragrafo vi parlerò di cacca. Ammettetelo, è l’argomento che stavate tutti aspettando.

“Bleah, infilare un pisellino nella scatola della cacca? Ma che schifo!”. Probabilmente avete già sentito questa reazione infantile.

Insomma, ricordiamo innanzitutto che nel pene è lo stesso tubo, l’uretra, a servire per urinare e per eiaculare; eppure, signori, non fate pipì per sbaglio dentro la vostra partner a ogni orgasmo.

L’ano può anche essere l’orifizio da cui escono le feci, ma in condizioni normali, quando non avete voglia di andare in bagno, è vuoto e, per la maggior parte del tempo, pulito.

Tuttavia, basta con le buone maniere: è raro, ma sì, può capitare un incidente di colore marrone. Insomma, possono esserci alcune tracce sospette, in fondo niente di che, ma abbastanza da rendere la situazione imbarazzante. Se l’idea di correre questo rischio vi inorridisce, non provate il sesso anale.

la sodomia e la cacca

La sodomia: consigli per tenere tutto pulito

Tuttavia, prendendo qualche precauzione, il rischio di un incidente imbarazzante resta piuttosto basso.

Naturalmente, assicuratevi che il vostro intestino sia in buona salute. Insomma, è inutile specificare che non bisogna mai provare la sodomia in caso di gastroenterite o stitichezza…

Potete fare una doccia e approfittarne per controllare, inserendo un dito, che sia tutto pulito. Il sapone, però, va usato solo all’esterno, per evitare di danneggiare le mucose.

Se siete perfezionisti, potete anche fare un clistere. Tuttavia, è una pratica piuttosto sgradevole dal punto di vista fisico. Alcuni la apprezzano come feticismo sessuale, ma questo è un altro argomento. E dovrebbe restare molto occasionale. Infatti, i clisteri troppo frequenti possono alterare la flora intestinale. In rete troverete una miriade di tutorial che vi spiegheranno nel dettaglio come procedere.

Infine, in caso di “incidente marrone”, il preservativo, oltre a proteggere dalle MST e dalle IST, terrà il pene o il sex toy al riparo dalle tracce e permetterà di farle sparire subito nel cestino, senza dar loro il tempo di rovinare l’atmosfera.

E soprattutto, se capita un incidente, sdrammatizzate. Dal momento in cui avete voluto sodomizzare il vostro partner, beh, fa parte del gioco, povera Lucette: sapevate che potevate trovarvi davanti a qualche traccia di cacca. Non è grave: alleggerite l’atmosfera, aiutate il vostro partner a non sentirsi a disagio; la doccia o il rubinetto più vicino risolveranno il resto.

Dopo la sodomia

Restiamo sui dettagli poco glamour. Durante una sodomia con un pene senza preservativo, dello sperma entra nell’ano. Con il preservativo, o se si usa un sex toy, entra comunque un po’ di lubrificante.

Dopo un’eiaculazione nella vagina, lo sperma fuoriesce quasi subito. Nell’ano non succede così. Lo sperma vorrà uscire circa un’ora dopo. A quel punto vi verrà voglia di andare in bagno, dove espellerete i liquidi nel water. Non è proprio una spiegazione elegantissima, certo, ma è meglio saperlo.

La sodomia: i vostri consigli?

E voi, avreste qualche consiglio da dare ai nostri lettori per una sodomia riuscita? Un lubrificante feticcio? Qualche trucco per rilassarsi bene? Dei preliminari fantasiosi prima di una penetrazione anale? Non esitate a condividere le vostre idee nei commenti.

 

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