Alcun tempo fa, abbiamo intervistato Brian Sloan, inventore dell’Autoblow, che ci aveva parlato del suo nuovo progetto: l’Autoblow AI.
Questo sextoy, le cui modalità sono state progettate grazie al machine learning, cerca di riprodurre delle tecniche di fellazione “umane”, apprese dalla visualizzazione di numerose ore di porno.
L’Autoblow AI è uscito, e Brian ha mantenuto la sua promessa, inviandocene un esemplare affinché potessimo testarlo e parlarvene.
Guardare il porno, è un buon metodo per imparare a fare una fellazione? Questo sextoy succhia realmente come un essere umano? È questo che cercheremo di determinare in questo test.
Il packaging del sextoy
La confezione è una scatola di cartone, ornata di visivi del sextoy. È usa e getta, quindi non mi ci soffermerò.
L’aspetto dell’Autoblow AI
L’Autoblow AI ha un look piuttosto particolare. Metà oggetto high tech, con bianco e blu, curve pulite e un led luminoso, e metà macchina un po’ creepy uscita da una fabbrica di cyborg, con la sua bocca “realistica”, pallida e inespressiva.
Non posso fare a meno di notare una somiglianza con il telefono inquietante di Téléchat.
Dato che si va sul tema del sextoy futuristico, perché optare per una bocca umanoide? Detto questo, almeno ha il vantaggio di essere senza genere.
Texture e materiali
La guaina dell’Autoblow AI è in silicone, morbida, elastica e molto flessibile. Sembra piuttosto sottile. L’involucro, invece, è in plastica rigida.
L’alimentazione dell’Autoblow AI
Si tratta di un sextoy con cavo. Il punto positivo è che non si scaricherà mai.
I punti negativi sono che bisogna restare vicino a una presa elettrica, e che ovviamente, qualsiasi utilizzo in prossimità dell’acqua è proscritto.
Comandi e modalità dell’Autoblow AI
L’Autoblow AI combina:
- Dieci modalità di fellazione: nove ripetizioni di movimenti predefiniti, e una modalità che combina casualmente i nove movimenti.
- E dieci velocità.
Per quanto riguarda i comandi, possiede cinque pulsanti:
- Un pulsante “On / Off”, per accendere o spegnere l’attrezzo.
- Un pulsante “pause”. Questo permette di interrompere temporaneamente i movimenti del sextoy. Poi, quando lo si preme una seconda volta, si torna alla modalità e alla velocità su cui si era prima.
- Due tasti “+” e “-“, per variare la velocità del movimento.
- Un pulsante a forma di freccia, per navigare tra le modalità di fellazione.
L’utilizzo dell’Autoblow AI
Mi aspettavo che l’Autoblow AI mi procurasse sensazioni interessanti. Uso raramente i masturbatori, ma avevo un buon a priori su questo.
All’interno della scatola, attorno alla guaina in silicone, una sorta di anello compie andirivieni ritmici. Sono i movimenti di questo cerchio che, combinati alla texture della guaina, procureranno la meccanica della fellazione.
Una versione animata per vedere meglio il principio:
Le foto dell’utilizzo del sextoy implicando un pene, sarà la RealCock 2 DTF a fare da pupetto in questione.
Ecco qui, pronta a partire in esplorazione:

Allora, per quanto riguarda l’efficienza, com’è?
Purtroppo, questo masturbatore mi ha grandemente deluso. Come dire… Il mio pene non ci entra. Cioè, sì, ci entra, in parte, ma forzando come un bruto, mentre supero la mia paura di farmi male al pupetto.
L’orifizio è semplicemente troppo piccolo. E quando riesco, dopo sforzi strenui, a farci scivolare l’estremità del mio sesso, c’è troppa pressione sul motore del sextoy, che si ferma miseramente.
E no, non sto qui cercando di impressionarvi menzionando sottilmente quanto il mio pezzo sia enorme. Il mio pupetto è tutto nella media. Per molte persone, l’Autoblow AI sarà inutilizzabile, perché il suo buco è troppo stretto.
E se si è dotati di un pupetto capace di entrare nel masturbatore, è efficace? Beh, non saprei dirlo.

Conclusione sull’Autoblow AI
I punti positivi:
- Visto così, sembra pieno di funzionalità elaborate.
I punti negativi:
- … Ma non potrò sfruttare queste funzionalità. Peccato, il mio pupetto non ci entra. Il sextoy è troppo piccolo. Per me, è inutilizzabile.
Note finale du test
Les plus
- Concept innovativo
Les moins
- Troppo piccolo, inutilizzabile per me
L’Autoblow AI si annunciava come un concept simpatico. Ma a che serve fare uno studio elaborato sulle tecniche di fellazione nel porno, se poi non si tiene conto dell’essenziale: le dimensioni medie di un pene umano?
Per quanto mi riguarda, non posso usarlo. Se l’avessi comprato, sarei estremamente deluso. Sono comunque contento di aver avuto l’occasione di osservare l’attrezzo. Ma non posso che sconsigliarne l’acquisto, a meno che non siate fiduciosi riguardo alla capacità del vostro pupetto di infilarsi negli orifizi più stretti.
Grazie a la marque che ci ha fornito l'Autoblow AI per questa recensione










