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Ricerche Google e porno: the internet is for porn

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Giocando con Google Trends, lo strumento che permette di conoscere e confrontare l’andamento del numero di ricerche Google su una parola o l’altra, abbiamo scoperto alcune statistiche divertenti sul porno.

Innanzitutto, perché si va su internet? Per istruirsi? Per informarsi sulle ultime scoperte scientifiche? O per intrattenere dibattiti filosofici appassionati con gente di tutto il mondo? Basta con l’ipocrisia. Ecco quello che si ottiene se si confrontano le ricerche sui termini “porn”, “science” e “philosophy”. Se ci crediamo alle statistiche, the internet is for porn.

ricerche Google : porno vs scienza e filosofia
Le tendenze per le parole chiave “porn”, “science” e “philosphy” secondo Google Trends

Sesso o porno nelle ricerche Google?

Nell’internet del passato, si cercava molto più spesso “sex” che “porn”. Nel 2010, queste due parole chiave si sono raggiunte, e dal 2012, “porn” inizia a prendere il largo.

Anal o orale?

“Anal sex” è cercato circa due volte più di “oral sex”. Questa differenza si mantiene in modo piuttosto costante, tranne nel 2006, l’anno in cui, a quanto pare, tutti si mettono d’improvviso a googlare sesso anale a raffica (o forse c’è un piccolo bug nelle misurazioni, perché in fondo, ci sono parecchi picchi nelle stats, nel 2006, dopotutto…). Il trend continua ancora un po’ nel 2007, poi si stabilizza di nuovo. Eppure, tra le news referenziate, si parla in generale più di sesso orale che di sesso anale.

Con o senza peli?

La ricerca del termine “hairy pussy” è molto più frequente di quella di “shaved pussy”, e questa differenza cresce nel tempo. Se ne possono trarre due ipotesi: o il web è in cerca di peli nel porno, o non pochi ingenui hanno avuto una strana sorpresa cercando foto di teneri gattini pelosi.

Ricerche Google, porno e rapporti a tre

Per quanto riguarda i threesome, “MMF” (due uomini, una donna) e “FFM” (due donne, un uomo) si equivalgono.

Il porno BDSM in declino

Cosa sorprendente, il BDSM sembra essere sempre meno in voga. Le ricerche Google sui termini “bondage”, “bdsm”, “mistress”, “femdom” e “domina” * sono in calo.

I tedeschi sono i più appassionati di queste parole chiave. Del resto, se si confronta “French fetish” e “German fetish”, i tedeschi sono, di gran lunga, in testa nel campo del feticismo. D’altra parte, i francesi sono considerati i più sexy: se si confronta “French sexy” e “German sexy” , sono i francesi a vincere.

Le tendenze Google Trends per i termini "bondage", "bdsm", "mistress", "femdom" e "domina"
Tendenze Google Trends per i termini “bondage”, “bdsm”, “mistress”, “femdom” e “domina”

(*) Non è per misandria, se, per quanto riguarda le parole chiave che rappresentano il BDSM, ho lasciato da parte i dominanti maschili: se si cerca “master”, si trova di tutto: diplomi, Metallica, golf, decorazione, jedi, film… Le occorrenze di questo termine non sono quindi molto rappresentative.

Idem per i feticismi del lattice, del caucciù e del cuoio, che sono sempre meno googlati. Catwoman deve sentirsi un po’ sola di questi tempi.

Il bukkake, anch’esso, ha perso il successo di un tempo. Nel frattempo, le orgie (“orgy”, “group sex”), il cumshot e il porno con i nani – e che c’è? – restano stabili.

Le tendenze porno in crescita su Google

Le tendenze in crescita: l’eiaculazione femminile (“squirting”), che schizza alle stelle nel 2012, il gonzo, il porno gay, le MILF e gli cuckolds.

 

Ora che siete rassicurati/e sulla normalità dell’internauta appassionato di porno, potete quindi, senza il minimo scrupolo, guardare questo video bizzarro che mostra come usare una bambola gonfiabile. Probabilmente l’avete già capito vedendo che il link proviene da X porco d’India hamster, ci si vede gente nuda che fa cose strane. Su sottofondo di techno degli anni ’90, per favore. Anime sensibili ed epilettici si astengano.

 

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