Tutti si lanciano nel porno in VR: dopo VirtualRealPorn e VRTube, tocca a Badoink, a una nuova compagnia chiamata Holofilm e a… Jacquie et Michel (scommetto che non ve l’aspettavate) di lanciarsi nel porno in VR.
Badoink offre dei Cardboard per guardare il loro porno in VR
Il sito di video per adulti BaDoink ha ora una sezione in realtà virtuale, che funziona con un abbonamento. L’abbonamento mensile costa una trentina di euro, quello annuale, un centinaio…
Screenshot di un porno in VR di Badoink
Un visore per la realtà virtuale viene offerto a tutti i nuovi abbonati. Non aspettatevi però di ricevere un Oculus Rift, si tratta del Google Cardboard, la versione in cartone creata da Google. È solo un gadget del valore di una decina di euro, ma funziona.
Holofilm Productions: il porno olografico
Sostenuto da grandi marchi del porno e dei sex toy (XBIZ, AVN, Fleshlight, il gioco Red Light Center e altri), nonché dalle pornstar Manuel Ferrara, Kayden Kross, Lilly Labeau e Anikka Albrite, il progetto Holofilm Productions lancia una campagna di crowdfunding ambiziosa, con lo slogan “Give Porn a Hand”…
Il suo obiettivo: sviluppare quello che lei chiama “porno olografico”.
Manuel Ferrara, visibilmente entusiasta del porno in VR…
Più concretamente, si tratta, anche in questo caso, di pornografia in realtà virtuale, che si divide, secondo Holofilm Productions, in tre stadi di evoluzione:
- il “Synthologram”, un porno in VR a 360° (delle demo sono già disponibili qui)
- la “video olografica”, che moltiplica gli angoli di ripresa da cui lo spettatore può osservare la scena.
- l'”Interactive Holographic Avatar Sex”, nel quale, attraverso il proprio visore VR, lo spettatore partecipa alla scena, interagendo con gli avatar degli attori.
Jacquie et Michel si immergono nella realtà virtuale
Contro ogni aspettativa, Jacquie et Michel, che fino ad allora erano piuttosto orientati verso il “pseudo-amatoriale”, hanno aperto un sito di porno in realtà virtuale: Jacquie et Michel Immersion.
Al momento, in programma, un solo film, di 22 minuti, girato a 360°, intitolato “immersi in una partouze”, per il quale bisognerà sborsare 2 euro e spiccioli… Se provate, sarei curiosa di sapere cosa ne pensate.
“Immersi in una partouze”



