Il Womanizer Inside Out è il diretto concorrente del Satisfyer Pro G-Spot Rabbit. Il suo principio è simile: possiede due bracci.
Il più corto è un vibromassaggio aspirante da appoggiare contro il clitoride, mentre il più lungo, penetrante e curvo, è dedicato alla stimolazione del punto G.
“Inside Out” significa “al contrario” o “dall’interno”. Il nome è un po’ brutto, e per essere onesti, l’aspetto del sex toy non fa davvero sognare. Ma avendo apprezzato molto il Satisfyer Rabbit, mi sono sentita in dovere di testare anche il rabbit aspirante versione Womanizer, almeno per fare un confronto.
Confezione del sex toy
Abbiamo ricevuto un esemplare destinato ai tester, senza confezione.
Tuttavia, quando lo si acquista, il Womanizer Inside Out arriva in una scatola di cartone robusto. Questa contiene il sex toy, la sua pochette portaoggetti in satin nero, il manuale d’uso, nonché il cavo di ricarica e l’adattatore di rete.
Aspetto del Womanizer Inside Out
Di colore nero, il Womanizer Inside Out è l’associazione di due bracci.
Il più corto, ovale e bombato, comprende alla sua base due “pouic” a cui si collega il sex toy, poi i suoi comandi, e infine, dal lato opposto ai due “pouic”, la punta aspirante clitoridea, che è removibile. Il più lungo, leggermente curvo, penetrerà la vagina.
Il sex toy misura complessivamente 19 centimetri di lunghezza, con 9 cm inseribili. Il suo braccio penetrante ha un diametro piuttosto sottile, di circa 2,5 centimetri.
La sua forma è un po’ strana, mi fa pensare a una sorta di insetto. In breve: lo trovo un po’ brutto.
Texture e materiali
Il Womanizer Inside Out è in silicone puro, un materiale sano per l’organismo. La sua superficie è morbida, ma tende a prendere polvere. La sua parte inseribile è leggermente flessibile.
Alimentazione del Womanizer Inside Out
Il sex toy è ricaricabile. Il suo cavo, magnetico, si collega a due pouic alla base del sex toy, e a una porta USB o all’adattatore di rete all’altra estremità.
Comandi e modalità
I comandi sono costituiti da quattro pulsanti :
- Un “+” e un “-” per variare l’intensità delle pulsazioni e delle aspirazioni della parte clitoridea del sex toy.
- E un’altra coppia di “+” e di “-” per controllare le vibrazioni del braccio inseribile.
Utilizzo del Womanizer Inside Out
Le pulsazioni e le aspirazioni della punta clitoridea sono piuttosto potenti.
Tuttavia, quando si inserisce il braccio vaginale e si tenta di fare dei movimenti avanti e indietro, si tende a perdere facilmente il contatto con il clitoride, e l’eccitazione si sgonfia come un soufflé.
Inoltre, questo braccio non è molto grande, e se ci si limita a mantenerlo inserito senza spostarlo, il punto G non viene granché stimolato. La sua forma è sì curva, ma la sua estremità è troppo sottile, e non esercita pressione sulla zona in modo armonioso.
A mio gusto, è lungi dall’essere un successo: la forma di questo sex toy manca seriamente di ergonomia.
Conclusione sul Womanizer Inside Out
I punti positivi:
- Le aspirazioni e le vibrazioni clitoridee sono potenti.
I punti negativi:
- La sua forma manca di ergonomia: se si tenta di stimolare il punto G, la punta esterna perde il contatto con il clitoride.
- Costa un occhio: non lontano dai 200 euro.
Note finale du test
Les plus
- Aspirazioni e pulsazioni potenti
Les moins
- Forma poco efficace
- Prezzo elevato
Il Womanizer Inside Out è un fallimento, a causa di una forma poco adatta all’anatomia femminile: non si può realmente stimolare efficacemente il clitoride e il punto G simultaneamente con questo sex toy. In più, costa più di tre volte il prezzo del suo concorrente, il Satisfyer Rabbit, che è ben più efficace.
Il suo successore, il Womanizer Duo, sembra avere una forma più adatta alla stimolazione del punto G. Forse riesce a compensare i difetti del primo modello.







