Concepito dal celebre marchio giapponese noto per le sue “uova” e i suoi masturbatori maschili, il Tenga Iroha è un vibratore clitorideo morbido e soffice, fuori dal comune. La nuova gamma Tenga dedicata alle donne propone tre vibratori dalle forme semplici ed essenziali, con l’ambizione di “ripensare il piacere” (niente meno!).
I Tenga Iroha hanno un aspetto attraente, che fa pensare ai daifuku: viene quasi voglia di mangiarli.
I nomi di questi sex toy vengono dal giapponese: il Midori (“verde”), di colore verde, il Sakura (“ciliegio”), rosa pallido, e lo Yuki (“neve”), bianco.
Ma, all’atto pratico, com’è? Abbiamo provato il Tenga Iroha Yuki.
Confezione
Il Tenga Iroha arriva in una scatola composta da una base nera e una “cupola” trasparente che funge da caricatore e contenitore. Assomiglia un po’ a quella del Tenga 3D, con lo stesso difetto: si apre facilmente se non la si tiene in piano, per esempio trasportandola in una borsa.
Il sex toy
Aspetto del Tenga Iroha
Il Tenga Iroha Yuki sembra una mini nuvola bianca.
È abbastanza piccolo e sta nel palmo di una mano.

Consistenza e materiale
La consistenza è sorprendente e piacevole. È morbido, soffice, quasi elastico. Ricorda una via di mezzo tra una natica e un marshmallow. E la superficie è liscia.
Questa sensazione insolita potrebbe far venire qualche dubbio sulla natura del materiale utilizzato. Ma i Tenga Iroha sono realizzati in silicone medicale, e la dicitura “FDA approved” sulla confezione indica che, in linea di massima, è stato tutto controllato come si deve.
Lui che preme sul Tenga Iroha per mostrare bene in foto quanto è morbidissimo.
Alimentazione
Come dicevo presentando la scatola, questa serve anche a ricaricare il sex toy. Due bottoncini magnetici aderiscono a due contatti metallici sul “ventre” della parte più larga del sex toy.
Comandi
Per quanto riguarda i comandi, si può regolare senza esagerare: tre modalità di vibrazione di diversa intensità e una modalità a pulsazioni. Si selezionano con due pulsanti, “+” e “-“, che fungono da “Avanti” / “Indietro”.
Usare il Tenga Iroha
Per le sue dimensioni, il Tenga Iroha è davvero potente. Naturalmente, tutto è relativo: certo, non è un Fairy, ma per essere un vibratore piccolissimo a batteria se la cava alla grande. Le vibrazioni si propagano in profondità, e il livello di rumore è molto ragionevole.
Ma il suo principale punto di forza è che è morbidissimo. Il contatto è piacevole, lo si può usare quanto si vuole senza rischiare di irritarsi il clito, si può giocare con la pressione, ecc…
Questa consistenza lo rende particolarmente pratico quando non si ha troppa voglia di concentrarsi sulla ricerca della posizione ideale del vibratore. Per esempio, se si sta facendo anche qualcos’altro (possibilmente qualcosa di sessuale, anche se funziona pure mentre si mangia un dolcetto o si scrive un articolo per il blog): anche se lo si preme un po’ a casaccio, la sua forma si adatta e il contatto con la superficie è ben distribuito.
Sta bene in mano: è divertente toccarlo, schiacciarlo e palparlo, anche senza usarlo. La sua funzione secondaria nascosta: pallina antistress.
Il guasto
Fino a quel momento, era stato tutto perfetto o quasi.
Peccato che…
Ma quando ho provato a usarlo di nuovo, non si accendeva più. Per niente. Non funziona più. Che palle. Il mio primo tentativo è stato anche l’ultimo.
Viene venduto come waterproof. Dopo averlo usato, l’ho lavato con acqua e sapone, senza fare particolare attenzione a non bagnare i comandi (cosa che si dovrebbe poter fare con un sex toy waterproof). Credo che sia stato questo a dargli il colpo di grazia.
Che un sex toy non sia davvero waterproof, anche se dovrebbe esserlo, capita spesso. Si può anche chiudere un occhio quando l’ammissione “ehm, in realtà non era resistente all’acqua” si manifesta con l’usura a lungo termine (come nel caso del Dolly Dolphin di Fun Factory, per esempio).
Ma quando un sex toy agonizza al primo insaponamento, è un bel problema… Non ho nemmeno lasciato il Tenga Iroha in ammollo: l’ho semplicemente strofinato sotto il rubinetto.

Un difetto di fabbricazione
A guardarlo più da vicino, un evidente difetto di fabbricazione spiega il disastro.
Il “coperchio”, che dovrebbe chiudere l’accesso ai circuiti, al motore e alla batteria (che dovrebbero essere perfettamente ermetici in un sex toy waterproof), si stacca da solo. Sotto non c’è alcuna protezione aggiuntiva: circuiti stampati a nudo, con fili saldati ben visibili, e una batteria ricoperta da una semplice pellicola di plastica. Sembra piuttosto cheap, ed è bagnato. E quindi rotto.
Ho provato ad asciugare il dispositivo, per dargli un’ultima possibilità. Niente da fare: non si è più riacceso.
Ero concentrata sulla voglia di provare il Tenga Iroha al più presto e non avevo fatto caso al problema del coperchio difettoso. Ma Lui se n’era accorto mentre scattava le foto: il difetto era già presente appena aperta la confezione. (La mancanza di comunicazione, quando ti ci mette lo zampino… Be’, d’altra parte, quando punto un sex toy che ha appena finito il suo servizio fotografico, non ho molta voglia di parlare di coperchi).

Non è un caso isolato
Sul momento, ho pensato che forse avessi maltrattato troppo quel povero Iroha, o che fossi stata sfortunata.
Ma grazie a Twitter, mi sono resa conto che non era un caso isolato: il coperchio dei Tenga Iroha sembra staccarsi sistematicamente. A quanto pare, nel frattempo Tenga avrebbe annunciato che il problema era stato risolto. Hanno richiamato i prodotti difettosi? Mi piacerebbe saperlo.
L’avevo usato piuttosto a lungo la prima volta (da sola e con Lui), e le cause apparenti del guasto hanno influenzato pesantemente, in negativo, la mia opinione. Ho quindi ritenuto di averne imparato abbastanza per pubblicare questa recensione, che avevo iniziato a scrivere prima di accorgermi del guasto.
Ho deciso di lasciare la prima parte della recensione (quella in cui funziona ancora) così com’era nella stesura iniziale. Le mie prime impressioni su questo sex toy erano positive. Non cambio idea sul fatto che se il Tenga Iroha non vi si rompe tra le mani, potrebbe piacervi.
Non ho quindi avvisato Espace Libido di questo problema. Ma è un negozio onesto e molto reattivo. Se dovesse presentarsi un problema con un sex toy difettoso dopo l’acquisto, probabilmente il suo servizio clienti lo risolverà.
Conclusioni sul Tenga Iroha
I lati positivi:
- Ha un aspetto originale.
- È morbidissimo.
- Vibra piuttosto forte.
I lati negativi:
- Progettazione malriuscita e/o cheap.
- … E quindi, per niente resistente (anzi, si è proprio rotto).
L’idea iniziale di Tenga per il modello Iroha era ottima, così come il design, ma — un tentativo di risparmiare sui costi di produzione o un semplice disastro totale? — il sex toy ha un difetto di fabbricazione catastrofico: un coperchio che non resta al suo posto e nasconde meccanismi fragili.
In conclusione: un sex toy che sarebbe potuto essere interessante, ma fin troppo fragile e per niente waterproof.
In breve
Sono molto delusa da questo vibratore: visto quanto sono ben riusciti i masturbatori maschili Tenga, mi aspettavo che il primo modello femminile del marchio fosse una bella sorpresa. E quasi lo è stato… finché non si è rotto.

Nelle condizioni attuali, non vi consiglierei il Tenga Iroha, per ovvi motivi.
Se vi attira comunque e volete comprarlo lo stesso, controllate bene, appena lo ricevete, che il coperchio sia fissato correttamente. E fate molta, molta attenzione quando lo lavate.
Per quanto mi riguarda, penso che un sex toy da maneggiare con le pinze, pena l’autodistruzione immediata, non valga poi molto la pena. Tanto più che il Tenga Iroha non è particolarmente economico: per quel prezzo si può avere un prodotto di qualità.
Se cercate un buon vibratore degno di questo nome, resistente, efficace, bello, originale e (davvero) capace di fare la doccia con voi senza abbandonarvi a metà, scegliete piuttosto lo Smart Wand di LELO.
Note finale du test
Les plus
- Texture gradevole, tutta morbida
- Vibrazioni piuttosto potenti
Les moins
- La qualità di fabbricazione lascia a desiderare
- ... Soprattutto per un sex toy che non è economico
- Il nostro è andato in panne dopo il 1° utilizzo












