Tantus Feeldoe

Tantus Feeldoe : il test del dildo-cintura del futuro ?

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Ho una cosa da confessarvi… Ho un pene. Eccolo, è il Tantus Feeldoe :

Tantus Feeldoe - Oggetti di Piacere

Il Feeldoe di Tantus (questo è il suo nome) non è un dildo con imbracatura. Ma il concetto è abbastanza simile: per chi ha una vagina, si tratta di avere un pene. Solo che non ha un’imbracatura. La parte più corta si inserisce nella vagina, permettendo così di mantenere l’arnese in posizione mentre lo si usa.

Il Feeldoe esiste in tre misure, ciascuna di un colore diverso. Il blu è il più piccolo (18 cm di lunghezza per 3,2 cm di diametro), poi c’è il viola (20 cm di lunghezza per 3,5 cm di diametro), e infine il nero, il modello più grosso (20 cm di lunghezza per 4,5 cm di diametro).

Io ho scelto di avere un cazzo piccolo. Non così piccolo, comunque. Lungo, ma sottile. Però il mio fallo vibra. Vediamo un po’ cosa sa fare il mio pene…

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Confezione del sextoy

Il Tantus Feeldoe arriva in una confezione di plastica piuttosto essenziale. Ma non è la confezione che conta. È il mio cazzo.

Ecco che comincio a parlare del mio fallo con qualsiasi pretesto… Sarò colta da un’irrefrenabile voglia di trangugiare una birra ruttando e grattandomi vistosamente i testicoli?

Il Tantus Feeldoe nella sua confezione

 

Impossibile: non ho davvero i testicoli. Al posto in cui dovrebbero trovarsi in un essere umano maschio normalmente costituito, il Tantus ha due mini-palle piatte, piuttosto stilizzate, e un foro dove inserire l’uovo vibrante. Io sono un gentleman. Quindi sorseggerò una birra tastandomi con discrezione la punta del glande.

Sul retro si trovano le istruzioni.

Istruzioni per l’uso del Tantus Feeldoe

Uso «classico»

Il «bulbo» del Tantus Feeldoe (una parola incantevole per indicare la sua parte che non ha la forma di un pene) si inserisce nella vagina. Viene mantenuto in posizione dalla contrazione dei muscoli pelvici, mentre la sua parte a forma di pene permette di soddisfare il partner o la partner.

Il "bulbo" inseribile del Tantus Feeldoe
Il «bulbo» inseribile del Feeldoe

Vista la posizione dell’uovo vibrante, è pensato soprattutto per trasmettere vibrazioni che stimolino il clitoride di chi lo indossa.

Varianti anali

Il «bulbo» in questione può anche essere inserito nell’ano, e in questo caso le possibilità sono molteplici (ma più o meno complesse da realizzare).

Se sei una donna, puoi provare a usare il Tantus per una doppia penetrazione in solitaria. Per farlo, metti il «bulbo» del Tantus nel tuo culetto e la sua estremità fallica nella vagina. L’angolo tra le due parti del Tantus è forse un po’ troppo ampio per offrire una posizione ideale, ma, vista la flessibilità dell’arnese, sembra assolutamente fattibile.

Puoi anche stimolare il tuo partner o la tua partner con la parte fallica del Tantus, mettendo il «bulbo» del Tantus nell’ano invece che nella vagina. Così il tuo pene in silicone sembrerà un po’ più corto, ma è un’altra opzione che può essere divertente.

La parte "pene" del Tantus Feeldoe
La parte «pene» del Feeldoe

Se sei un uomo, anche il tuo culetto e il «bulbo» del Tantus potranno diventare amici. Secondo le istruzioni, il Tantus Feeldoe può sostituire il pene in caso di disfunzione erettile (altrimenti detto problema di pisello fuori uso). Se seguiamo questo ragionamento, dovrebbe anche permettere di fare una doppia penetrazione a una partner, usando contemporaneamente il tuo pene e il Tantus (va però notato che questa opzione non è indicata nelle istruzioni).

Ma — perché c’è un ma — resta un grosso problema tecnico: le tue palle, che si ritroveranno incastrate sopra il Tantus e che, ne sono certa, non avrai proprio voglia di schiacciare nel frattempo. Non saprei dire se esista un modo per sistemarle comodamente, così da permettere una convivenza pacifica con il Feeldoe.

Il mio pene nei dettagli

L’uovo vibrante

L’uovo vibrante non dà proprio l’impressione di essere di grande qualità.

Questo vibratore piccolissimo usa tre pile da orologio (incluse). Per farlo funzionare, bisogna chiuderlo bene: è scritto anche sull’etichetta. Ha un solo pulsante e un’unica modalità di vibrazione. Un piccolo neo, quindi, per questo sistema, che avrebbe meritato un po’ più di cura.

Il Tantus Feeldoe, dildo strapless

Il Tantus (cioè, il resto del Tantus Feeldoe, escluso l’uovo vibrante) è realizzato in un unico pezzo di silicone medicale. Il materiale sembra di buona qualità: sulla superficie non si notano difetti né imperfezioni.

Il Tantus Feeldoe, dildo strapless

La superficie è liscia e la consistenza piuttosto morbida. L’arnese si può piegare, ma mantiene la posizione dritta senza difficoltà. La sua flessibilità e la sua «morbidosità» (questa parola non esiste, e sembra che stia parlando di una torta, lo so… Vuoi vedere il mio biscotto grosso?) sono piuttosto simili a quelle di un pene in erezione.

Come indossare il Tantus Feeldoe

L’uso più «classico» del Tantus Feeldoe consiste nell’inserire il suo «bulbo» nella vagina per tenerlo in posizione.

È da un po’ che vi mostro il mio cazzo, ma qui non esporrò le mie parti intime non di plastica *. Quindi, per la dimostrazione, ho messo un paio di mutande.

Inserimento e tenuta

Per indossare il Tantus, è più pratico usare un po’ di lubrificante. Un po’, ma non troppo, perché deve poter rimanere in posizione senza cadere, quindi meglio evitare l’effetto pista di pattinaggio della patatina. Con il lubrificante, il Tantus si inserisce facilmente.

Una volta incastrato, il Tantus Feeldoe è comodo, perché nella parte iniziale della vagina si trova la sua zona più sottile.

Io e il mio cazzoIo, che indosso il Tantus Feedoe

Resta abbastanza bene in posizione. Di certo non ci si potrebbe andare a fare jogging, ma se non si fanno movimenti ampi, non si sposta. E con un indumento intimo aderente che lo tenga un po’ fermo, si riesce a camminare e sedersi senza difficoltà mentre lo si indossa.

(*) Per ora…

Se il pavimento pelvico non è abbastanza tonico

Modifica : Diverse persone mi hanno detto di non avere il pavimento pelvico abbastanza tonico da tenere in posizione il Tantus Feeldoe. Due soluzioni:

  • A lungo termine: fare esercizi (Kegel, indossare palline della geisha) per tonificare il pavimento pelvico.
  • A breve termine: indossare il Feeldoe con un imbracatura comoda, che aiuterà a tenerlo in posizione. Permette anche di essere più creativi con le posizioni.

Uso del Tantus Feeldoe

Non abbiamo provato tutte le combinazioni tra umani e Tantus previste dalle istruzioni. Tuttavia, abbiamo avuto l’occasione di testare l’arnese da diverse angolazioni.

Uso in coppia

In coppia, si può giocare con il Tantus Feeldoe come se fosse un pene. A parte il fatto, ovviamente, che la punta del glande non è affatto tattile :) . Ma le sensazioni fisiche ci sono comunque per chi lo indossa, grazie alla pressione esercitata sulla parte del sextoy che si trova nella vagina.

Le vibrazioni

Chi indossa il Tantus sente le vibrazioni, ma sono troppo deboli e mal localizzate per bastare a provocare un orgasmo.

L’aspetto psicologico

Il Tantus Feeldoe è interessante per le sensazioni fisiche, ma anche per il suo aspetto psicologico. Il contesto di un rapporto sessuale cambia completamente quando ci si ritrova all’improvviso con un cazzo. Se l’uso inizialmente previsto è la penetrazione, bisogna sapere che anche con un pisellino blu rimovibile in silicone, farsi fare un pompino è divertente :) . E dal punto di vista fisico non è spiacevole, perché nel frattempo i movimenti e le vibrazioni stimolano il clitoride e la vagina.

Al contrario

Il Tantus sarà piacevole da indossare anche «al contrario» (cioè con la sua parte a forma di pene inserita nella vagina) durante le carezze o il cunnilingus.

Scelta della misura del Feeldoe

Per quanto riguarda la scelta della misura dell’oggetto (blu-pisellino piccolo – 18 * 3,2 cm, viola-pisellino medio – 20 * 3,5 cm o nero-pisellone – 20 * 4,5 cm), cercate di essere modesti. Secondo Wikipedia, la lunghezza media del pene umano in erezione è di circa 13-15 centimetri. Ah, e già che ci siamo, il pene umano è proporzionalmente tra i più grandi di tutti i primati.

Ecco il paragrafo di cultura sul cazzo. Nel caso del Tantus, la base del «pene» comincia all’altezza della vagina, quindi più in basso rispetto a quella di un pene normale. La lunghezza indicata (per esempio, 18 cm per il Tantus blu) si misura sotto il Tantus, dalla punta del glande alla parte superiore dei «testicoli» piatti. La lunghezza dei «testicoli» piatti non viene conteggiata. Quindi, se converto tutto in unità fallico-vaginali, direi che con il Tantus blu te la cavi con l’equivalente di un cazzo lungo circa 15-16 centimetri. Niente male, sei già nella fascia alta della media. È sottile, ma non in modo anomalo: un pene di queste dimensioni farebbe una bella figura in società.

Tantus Feeldoe

Quindi, se continuo il mio calcolo di conversione delle unità, arrivo a un’equazione semplicissima: Misura (pene virtuale) uguale Misura (Tantus Feeldoe) meno due o tre. Il Tantus viola e il Tantus nero corrispondono dunque a degli arnese virili lunghi tra i 17 e i 19 centimetri. Piselli da competizione!

Insomma, visto che non tutti hanno la fortuna di poter scegliere il proprio pene, tu che ancora non ce l’hai, scegli con giudizio. Il metodo migliore, ovviamente, consiste nel valutare l’uso che vuoi farne (per esempio, per l’uso anale, se il tuo partner o la tua partner non è abituato, è meglio prendere il modello piccolo) e, naturalmente, chiedere il parere del tuo partner o della tua partner.

Confronto con un dildo con imbracatura

È più facile da indossare e meno ingombrante di un dildo con imbracatura, che di solito richiede una regolazione piuttosto laboriosa delle cinghie. Non avendo attacchi che stringono il sedere, è più comodo. E, dato che viene tenuto in posizione dalla vagina e non da un’imbracatura regolata più o meno bene, resta più dritto. Essendo più maneggevole e non avendo otto tonnellate di accessori aggiuntivi, sarà più facile prenderci la mano.

C’è però un piccolo inconveniente: dato che si affida alla vagina per restare in posizione, a differenza di un dildo con imbracatura il Tantus difficilmente si può indossare durante le mestruazioni.

Uso in solitaria

Per la penetrazione anale o vaginale in solitaria, il Tantus Feeldoe è comodo ed efficace.

Il Feeldoe di Tantus, visto da dietro

Le vibrazioni non sono il suo punto forte, ma si sentono comunque. E soprattutto, la parte dildo è morbida e delicata. La sua lunghezza considerevole permette una buona stimolazione vaginale, mentre la sua sottigliezza (almeno nel caso del Tantus blu) permette di usarlo per la stimolazione anale senza tentare record di flessibilità del culetto.

Lo si può abbinare a un altro vibratore per stimolare contemporaneamente il clitoride.

Conclusioni sul Tantus Feeldoe

La parte in silicone del Tantus Feeldoe è di buona qualità, piacevole da maneggiare per entrambi i partner e ben progettata.

L’uovo vibrante avrebbe meritato una progettazione migliore. Avrei preferito un uovo ricaricabile e la possibilità di regolare le vibrazioni. Magari con un telecomando: sarebbe il massimo.

Il Feeldoe di Tantus è un eccellente accessorio per i giochi erotici, molto divertente e semplice da usare, che permette a chiunque di munirsi di un pene in una decina di secondi netti. Il concetto è divertente e le sensazioni piacevoli per entrambi i partner.

Tantus Feeldoe

Una finitura un po’ più curata per quanto riguarda la modalità di vibrazione sarebbe stata gradita, ma per ora, almeno tra i marchi conosciuti, è il modello di «pene portatile» più «high-tech» che mi sia capitato di incontrare. L’altro modello famoso è il dildo Share di Fun Factory, forse un po’ più elegante, ma che non vibra.

Non vedo l’ora che ne esista una versione ricaricabile, con telecomando, e che lampeggi dicendo cose in codice Morse, così da avere un pisellino supersonico !

 

Note finale du test

Tantus Feeldoe
8 .2 / 10

Les plus

  • Sex toy dal concept originale, che offre un nuovo modo di penetrare
  • Materiale sano per l'organismo (100% silicone)

Les moins

  • La capsula vibrante fornita ha poco interesse

 

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