In questo periodo di confinamento, per combattere la noia e soddisfare la vostra libido, forse avete preso in considerazione i sextoy fai-da-te. Un po’ di bricolage tiene occupati e, se nel frattempo potete anche divertirvi, perché no?
Ma il Covid-19 dà già abbastanza lavoro al personale del pronto soccorso. Quindi, non aggiungete altro lavoro ferendovi le parti intime! Ecco qualche idea di fai-da-te per il culo, da seguire o da evitare.
Prima di tutto, ricordiamo però che la maggior parte dei negozi di sextoy online è ancora in attività nonostante l’epidemia di coronavirus. Le consegne impiegano un po’ più del solito, è vero, ma alla fine i pacchi arrivano.
Insomma: fabbricare un sextoy fatto in casa può essere un’attività divertente, ma non è l’ultima spiaggia per masturbarsi con qualche accessorio.
Sextoy fai-da-te: i dildo vegetali
Il principio: non avete un dildo a portata di mano, ma avete un cesto ben fornito di verdure? Una bella zucchina, un cetriolo biologico, una piccola melanzana o una splendida carota potrebbero forse tirarvi fuori dai guai.

Rischi: se la verdura è biologica e ben pulita, per l’inserimento vaginale non c’è alcun pericolo, a parte quello di sembrare un coniglio perverso. Ma attenzione: niente inserimenti anali con questo sextoy improvvisato! Se infatti finisce troppo in fondo o si rompe, la verdura potrebbe rimanere incastrata. E non è il momento ideale per presentarsi al pronto soccorso sostenendo di essere scivolati mentre si preparava una zuppa.
Sensazioni: avendolo già provato, un cetriolo o una carota non sono certo un dildo ideale, ma insomma, fanno il loro dovere. E poi si possono sempre mangiare: con i sextoy vegetali fai-da-te, non si spreca niente! Tuttavia, sono ben lontana dall’essere un’esperta in materia. Per questo, chiedete a Charlie Liveshow, che fa regolarmente spettacoli con le verdure.
Sextoy fai-da-te: i cubetti di ghiaccio
Far scorrere un cubetto di ghiaccio sul corpo del partner, sulle sue parti intime, o giocare con un cubetto in bocca durante il sesso orale è un modo interessante per esplorare nuove sensazioni.

Rischi: assolutamente nessuno. Ricordatevi però di preparare i cubetti qualche ora prima. Non vorrete mica usare dei vecchi cubetti dimenticati nel congelatore da chissà quanto.
Sensazioni: è freddo… Può essere piacevole oppure no, a seconda delle preferenze e della sensibilità.
Sextoy fai-da-te: il masturbatore fatto in casa con i noodles
Il principio: mettete dei noodles tiepidi in un guanto da bagno ed è fatta, non vi resta che infilarci il pisello. A volte si dice che i fortunati hanno il culo foderato di noodles, ma saprete dirci se avere il fallo foderato di noodles ne vale la pena?
Rischi: attenzione che i noodles si siano raffreddati abbastanza, altrimenti rischiate una dolorosa ustione al pene.
Sensazioni: non ho trovato nessuna cavia volontaria per provare l’esperienza. Anche se alcuni siti suggeriscono questo trucco masturbatorio ai loro lettori, sembra comunque più una leggenda metropolitana o un teen movie che qualcosa di uso comune. Ma se provate, raccontateci com’è andata!
Sextoy fai-da-te: l’asciugamano arrotolato
Il principio: arrotolate un asciugamano da bagno intorno a un guanto in lattice. Poi fissate il tutto con degli elastici e ripiegate l’apertura del guanto sopra l’asciugamano, in modo da coprirne il bordo. Et voilà, non vi resta che lubrificare bene l’interno del guanto e il pene, e avrete un masturbatore fai-da-te.

Una variante suggerisce di sostituire l’asciugamano con una confezione di Pringles imbottita con due spugne, da fissare intorno al guanto con del nastro adesivo.
Rischi: nel complesso, la tecnica sembra piuttosto sicura.
Complicazioni: avete provato a comprare dei guanti in lattice usa e getta di recente? C’è una vera e propria carenza. Eppure, sono tra i dispositivi di protezione essenziali per combattere la diffusione di un virus. Tanto che un sito che vende articoli per il feticismo medico, MedFetUK, ha donato le sue scorte a un ospedale in difficoltà.
Be’, niente guanto in lattice, peccato… Forse avete un guanto per le pulizie da qualche parte. Ma potrebbe essere meno comodo. Una variante che prevede un noodle da piscina e orsetti Haribo precisa che, in mancanza di un guanto, un sacchetto di plastica può andare benissimo. A voi la scelta.
Sensazioni: raccontatecele voi!
Sextoy fai-da-te: gli indumenti come legacci
Non mettete più la cravatta da quando lavorate da casa? Le vostre calze, dimenticate in fondo all’armadio, non devono più preoccuparsi di proteggere le gambe dal fresco primaverile? Non lasciatele comunque a prendere polvere: trasformatele in sextoy!
Potete infatti dare nuova vita a questi pezzi di stoffa, che sono i vostri vecchi abiti da vita mondana, usandoli per legare il partner o bendargli gli occhi. Sono morbidi e setosi, sensualissimi, con un tocco di feticismo.
Rischi: si tratta di un accessorio improvvisato per il bondage. Bisogna quindi rispettare tutte le precauzioni del caso. Tra le altre cose, mai stringere troppo i legacci, niente nodi scorsoi, mai mettere nulla intorno al collo e accertarsi sempre che l’altra persona non avverta alcun segnale dell’arrivo di un crampo.
Sensazioni: effetto sorpresa, bondage, dominazione, sottomissione, il tutto con delicatezza.
Sextoy fai-da-te: il soffione della doccia
Il metodo del soffione della doccia è una tecnica di masturbazione antica e ben nota a chi tende a passare ore in bagno.
Se non lo conoscete ancora e avete un clitoride, oppure una persona consenziente ha voglia di prestarvi il suo durante una doccia sexy, questa è l’occasione giusta per provare.
Per prima cosa, regolate il soffione in modo da ottenere un getto concentrato al centro. Impostate una pressione sufficiente, dirigete il getto verso il clito e il gioco è fatto. Potete giocare con le sensazioni regolando la pressione del getto e variandone la distanza e l’orientamento rispetto al clito.
Rischi: nessuno, purché l’acqua non sia troppo calda, naturalmente. Però si spreca acqua, il che fa male al pianeta.
Sensazioni: è formidabile, ma può essere un po’ brusco. Se la stimolazione non è troppo intensa per la sensibilità del vostro clito, probabilmente raggiungerete l’orgasmo molto in fretta.
Nota: questa tecnica può funzionare anche sui peni.
Sextoy BDSM fai-da-te: per le sculacciate
Alcuni di voi hanno visto nel periodo di confinamento un’occasione per mettersi ai fornelli o riaffermare il proprio talento culinario. Ora è il momento di guardare la cucina con occhi più libidinosi. Una spatola in silicone per i delicati o un cucchiaio di legno per i masochisti possono infatti rivelarsi efficaci accessori improvvisati per sculacciare.

In bagno, la spazzola piatta, che in questi giorni non usate molto, ammettetelo, può diventare un temibile strumento per punire i sederi. È a doppia faccia: non si sa mai da che lato colpirà.
All’inizio vi sforzavate di essere almeno un minimo presentabili, ma i giorni sono passati e ormai è un bel po’ che non rimettete i pantaloni. La vostra cintura se ne sta quindi in un angolo, mentre potreste usarla per dare una sculacciata al partner (o riceverne una), oppure per legarlo (o farvi legare).
Rischi: attenzione a non colpire troppo forte e a non toccare direttamente le parti intime: può fare male.
Sensazioni: da una sculacciata soft a una bella sferzata, a seconda dell’oggetto e delle preferenze di chi la riceve.
E se puntate a sextoy fatti in casa più elaborati, potete dare un’occhiata ai nostri articoli su come fabbricare una frusta o un bavaglio, una paddle o una barra divaricatrice.
Lubrificante naturale fai-da-te: l’olio di cocco
Molti di voi lo sapevano già, perché se ne parla su molti siti, ma vale la pena ricordarlo. L’olio di cocco è un lubrificante naturale, utilizzabile per via vaginale o anale. È commestibile e aggiunge anche un sapore gradevole al sesso orale.
Attenzione però: l’olio di cocco è incompatibile con i preservativi in lattice, perché li rende porosi. È invece compatibile con la maggior parte dei sextoy, perciò va bene per i giochi in solitaria.
Inoltre, la sua consistenza è piacevole: solida a basse temperature (di solito si conserva in frigorifero), un po’ come la margarina, si scioglie tra le dita e diventa liquida e oleosa. È quindi ottima per i massaggi. Bonus: idrata la pelle.
Rischio: solo una cosa: se vi spalmate di olio di cocco per un massaggio, attenzione a non scivolare!
A patto di non usarlo con i preservativi in lattice, che danneggia, l’olio di cocco (puro, biologico e possibilmente spremuto a freddo) è del tutto salutare per il corpo e potete usarne e abusarne a volontà. Inoltre, quello che non usate come lubrificante può anche essere aggiunto a qualche buon piatto.
Sensazioni: scivola, ha un buon profumo e ha un buon sapore.
Pinze per capezzoli fai-da-te: bacchette o graffette
Siete in quarantena in coppia e il telelavoro comincia a invadere un po’ troppo la vostra vita privata? La vostra dolce metà non pensa ad altro che all’ufficio, ora che è fin troppo vicino alla camera da letto? Usate delle graffette come pinze per capezzoli e ricreate per lei un’atmosfera da «segretaria troia» (o «assistente lussurioso»), degna di un porno degli anni Novanta.
Altrimenti, per i buongustai, se non si riesce a trovare sushi freschissimo in un buon ristorante, si possono riciclare le bacchette e trasformarle in eleganti pinze per capezzoli, mettendo un elastico a ciascuna estremità.

Rischi: attenzione a non stringere troppo.
Sensazioni: pizzicore piuttosto leggero con le graffette, più intenso con le bacchette.
Sextoy fai-da-te: il manico della spazzola
Se non avete un dildo, il manico di una spazzola per capelli può diventare un dildo di fortuna, utilizzabile sia anualmente che vaginalmente. La testa della spazzola farà infatti da fermo.
Rischi: prima di tutto, assicuratevi che il manico della spazzola non abbia nessuna parte staccabile. Altrimenti, quella parte potrebbe rimanervi incastrata nell’ano. Prestate attenzione anche alla forma del manico e assicuratevi che non abbia nulla che possa ferirvi.

Sensazioni: variano a seconda della forma e delle dimensioni del manico, ma naturalmente non aspettatevi una sensazione di pienezza. Può però funzionare, anche se non è l’ideale, per stimolare il punto G.
I sextoy fai-da-te sono una buona idea?
Trasformare qualche oggetto di uso quotidiano in sextoy improvvisati può essere divertente. È un modo di guardare la quotidianità con occhi nuovi e più libidinosi, che può diventare un gioco eccitante da fare da soli o in due. Ma soprattutto, qualunque cosa facciate, non correte rischi.
Se però, invece di ripiegare sul fai-da-te, preferite avere un vero sextoy, o anche più di uno, potete sempre ordinarli online nel negozio che preferite.
Qualche bel negozio che consegna anche in questo periodo:
- Per i sextoy «classici»:
- Per il BDSM:






