Il vibratore Bluetooth Airbee è un sex toy connesso piuttosto particolare. A differenza dei suoi simili, destinati soprattutto ai giochi di coppia, si usa da soli.
Infatti, questo sex toy permette di allenare i muscoli di Kegel in modo divertente, misurando le proprie prestazioni e osservando i progressi nel tempo.
Ne esistono due versioni, identiche nell’aspetto. Una è compatibile con i telefoni Android, l’altra con gli iPhone.
Il negozio Espace Plaisir ci ha inviato la versione per iPhone. Ma, ahimè, mi sono resa conto troppo tardi che questa non poteva funzionare con i nostri smartphone Android. Solo dopo averlo scartato, averlo provato in modalità non connessa e aver tentato disperatamente, ma senza successo, di associarlo a uno dei nostri telefoni o a un PC, abbiamo finito per contattare il marchio per chiedere informazioni.
Alla fine mi sono quindi rassegnata a farmi prestare l’iPhone di un’amica per provarlo.
Ecco il test del vibratore Bluetooth Airbee.
Confezione del sex toy
La confezione è carina, anche se usa e getta.
Sul davanti, uno sportello di cartone magnetico nasconde una finestrella ovale rivestita di plastica, attraverso la quale si intravede il sex toy.
La scatola si apre dall’alto per raggiungere l’Airbee, tenuto fermo su un supporto di plastica.
Prima di buttare questa confezione nella spazzatura, potete recuperare il piccolo magnete al neodimio che tiene fermo lo sportello e giocarci. Quanto al lato sexy, se ne riparla, ma è troppo divertente per rinunciarci.
Aspetto dell’Airbee
A seconda dell’angolazione da cui lo si guarda e dell’immaginazione del momento, l’Airbee può assomigliare a un ometto dal naso grosso, a una testa d’uccello o a un pesce…
È formato da un unico pezzo: una parte inseribile, allungata e bombata, lunga circa 9 centimetri, e una zona concava su cui si trova l’unico pulsante di comando.
È disponibile in due colori: malva, come l’esemplare che abbiamo ricevuto, e rosa.
Texture e materiali
L’Airbee è interamente rivestito di silicone, un materiale sicuro per l’organismo. La superficie è morbida.

Alimentazione dell’Airbee
L’Airbee è ricaricabile. Il cavo ha un attacco proprietario: USB da un lato, un piccolo spinotto che si infila nel sex toy dall’altro.
Tra l’altro, si infila letteralmente nel culo del sex toy. Infatti, quando l’abbiamo scartato, il foro per ricaricarlo non era accessibile e abbiamo dovuto bucare il silicone con la punta del caricatore per raggiungerlo.
Avevamo già riscontrato questo problema con un vibratore a coniglietto molto economico. Ma non ci aspettavamo di trovarlo su un sex toy che costa ben più di cento euro…
È dichiarato impermeabile e ha resistito ai tuffi sotto il rubinetto che gli ho fatto fare.
Uso del vibratore Airbee
Allenare i muscoli del pavimento pelvico non è l’unico scopo dell’Airbee. L’oggetto può anche essere usato come vibratore più classico, per la stimolazione vaginale o clitoridea.
Prima di entrare nel vivo dell’argomento, solo per il piacere di farlo, guardiamo un breve video di presentazione dell’oggetto, con tanto di marionetta-vulva per niente inquietante:
In modalità non connessa
In modalità “offline”, visto che c’è un solo pulsante, i comandi sono piuttosto semplici: si accende e si spegne il sex toy tenendo premuto a lungo il pulsante, mentre basta una pressione breve per passare alla modalità di vibrazione successiva.
Se ci si limita ad accenderlo, l’Airbee non vibra: è sensibile alla pressione, in modo abbastanza simile alla modalità SenseTouch di alcuni sex toy Lelo, come per esempio lo Smart Wand. Una volta premuto contro la zona che si desidera stimolare, comincia a vibrare, più o meno intensamente a seconda della pressione esercitata.
Usato così, senza smartphone, diventa un mini vibratore piuttosto classico. La potenza delle vibrazioni è discreta, ma non certo straordinaria.
In modalità connessa
Connessione e applicazione
L’AirBee si connette via Bluetooth a uno smartphone…
E qui… brutta sorpresa (ok, per voi non è più una sorpresa, visto che ve l’ho già detto nell’introduzione): il mio smartphone Android non ne vuole sapere di questo dispositivo sconosciuto. Dopo aver provato vari trucchetti, aver messo l’aggeggio al centro di un pentagramma disegnato con il lubrificante, aver recitato qualche incantesimo e infine aver contattato il produttore, ho capito che era una causa persa.
L’AirBee iOS può collegarsi solo a un iPhone.
Sconsolata, l’ho seppellito ai piedi di un albero abbandonato in un angolo.

Solo molto tempo dopo, quando nel corso di una conversazione un’amica si è offerta di prestarmi il suo iPhone per permettermi di finire questo test, ho deciso di riprendere le cose da dove le avevo lasciate…
Sempre gli stessi sex toy connessi: l’OhMiBod BlueMotion, il We Vibe 4 Plus, lo Smart Mini Vibe e l’Airbee
Per poterlo controllare e giocarci, bisogna prima scaricare gratuitamente l’applicazione KegelMate da iTunes. Se avete la versione Android, l’applicazione si chiama semplicemente AirBee su Google Play.
L’app offre due modalità tra cui scegliere: “Massaggio” o “Esercizi”.
La modalità Massaggio
La modalità Massaggio è una schermata che permette di giocare con le modalità e l’intensità delle vibrazioni. Ricorda la modalità “Touch” dell’OhMiBod BlueMotion.

La modalità Esercizi
La modalità Esercizi è una specie di minigioco in cui, con la testa del sex toy inserita nella vagina, bisogna eseguire serie di contrazioni del pavimento pelvico. Il sensore si trova nella parte più sottile del vibratore, che si posiziona quindi all’ingresso della vagina.
Lo svolgimento di un esercizio nell’app (fonte: Google Play)
Gli “esercizi” (è un gioco, certo, ma allo stesso tempo è anche sport) sono piuttosto semplici: consistono nel contrarre e poi rilassare i muscoli pelvici per la durata indicata, e ripetere l’operazione un certo numero di volte. Una specie di Dance Dance Revolution per la fica, insomma. (Nota: ma perché non hanno fatto una versione musicale dell’app?)
Al primo impatto, gli esercizi mi sono sembrati piuttosto difficili: per quanto stringessi con tutte le mie forze, riuscivo solo a far reagire il cursore in modo casuale. Eppure la mia fica sta bene, quindi la cosa mi ha un po’ sorpresa: questa app e questo sex toy erano pensati per fanatiche dell’allenamento vaginale, già capaci di rompere nocciole con il perineo?
Alla fine ho capito cosa non andava: bisogna tenere il vibratore in una posizione molto precisa perché il sensore si degni di rilevare la pressione. Insomma, rileva piuttosto male, il che è sconcertante e finisce per rovinare gran parte del lato divertente del gioco.
Conclusioni sull’Airbee
- Il concetto è al tempo stesso innovativo, utile e motivante: concretamente, fare esercizi di Kegel è indispensabile, ma non è proprio l’attività più divertente che ci sia. Un incoraggiamento ludico è quindi benvenuto.
I lati negativi:
- Il sensore è fatto male, rovina il gioco e rende l’utilizzo difficile, se non addirittura laborioso.
- La questione dell’incompatibilità Android/iOS… Gli altri sex toy connessi (We Vibe 4 Plus, OhMiBod BlueMotion, ecc.) non hanno questo problema, quindi a quanto pare non si tratta di un vincolo tecnico inevitabile. Perché lanciare due versioni invece di prendersi la briga di creare un dispositivo compatibile? Mistero. Ma è davvero una gran seccatura, tanto più che non è specificato esplicitamente da nessuna parte.
- La qualità non è all’altezza del prezzo. Si notano numerosi difetti, in particolare il cavo con attacco proprietario, il cui spinotto si infila a forza nel sex toy senza che ci sia un foro in cui inserirlo. E soprattutto, la qualità del sensore è davvero disastrosa.
In definitiva, il vibratore connesso Airbee è una buona idea… che meriterebbe di essere sviluppata più a fondo. Il concetto mi aveva conquistata, ma il risultato non mi convince.
Se cercate un bel sex toy connesso, per il momento vi consiglio di orientarvi piuttosto sul We Vibe 4 Plus.
Note finale du test
Les plus
- Concepto innovativo e utile
Les moins
- Cattura male, rendendo l'utilizzo penoso dove dovrebbe essere divertente
- Incompatibilità tra le versioni Android e iOS
- La qualità lascia a desiderare






















