La DGCCRF (Direzione generale della concorrenza, della consumazione e della repressione delle frodi) ha appena pubblicato un avviso di richiamo dei vibromassaggiatori con filo del marchio Pixey. La causa: un rischio di elettrocuzione. Se possedete un Pixey Turbo Wand, Exceed Wand, Edition Wand, Mini Wand o Future Wand, potete contattare il negozio che ve lo ha venduto, per richiederne il rimborso integrale.
Richiamo dei vibromassaggiatori Pixey: perché?
L’avviso di richiamo dei vibromassaggiatori Pixey menziona due difetti di fabbricazione, alla base di un rischio di scossa elettrica per l’utilizzatore del sessuogioco:
- Una tensione di scarica a livello dei perni della presa di corrente superiore a 34 volt. (Se vi conoscete in materia di elettricità e siete disposti a spiegarci cosa significa, saremo lieti di saperlo!)
- L’assenza di un dispositivo di arresto della trazione. In pratica, se tirate troppo forte sul cavo, potete strapparlo e ritrovarvi con un filo elettrico a nudo ancora collegato alla presa.
Sebbene non ci siano precisazioni in merito, è probabile che i celebri vibromassaggiatori Fairy con filo, ai quali il marchio Pixey è succeduto, in particolare il Fairy Turbo, il Fairy Black Exceed, il Fairy Large e il Fairy Mini presentino un problema simile. I modelli ricaricabili come il Fairy Lithium o Pocket Mini (così come i loro equivalenti del marchio Pixey) non sono coinvolti.
L’interno di un vibromassaggiatore Fairy
Ecco cosa contiene un vibromassaggiatore Fairy sotto la sua scocca:
No, non ho deciso di sacrificare il mio caro Fairy Mini per punirlo della sua potenziale pericolosità. Non conto ovviamente più di utilizzarlo. Ma lo conservo, in ricordo dei suoi buoni e leali servizi. Averà diritto a una meritata pensione in fondo al suo cassetto, in qualità di antenato sessuogioco da collezione, al pari del mio primo dilatore, un sessuogioco in jelly che ha ormai una brutta faccia.
Questa foto proviene dalla galleria Flickr di hans wischewautz ed è sotto licenza Creative Commons.


