Il Lelo Sona Cruise 2, successore del Sona Cruise, è finalmente arrivato.
Il Sona Cruise era già una vera bomba, con le sue “pulsazioni soniche” capaci di svegliare anche il clitoride più addormentato. Quindi non vedevo l’ora di vedere come fosse la versione migliorata dello stimolatore clitorideo alla Lelo.
Ecco il nostro test del Sona Cruise 2 di Lelo.
Imballaggio del sextoy
Nessuna novità sul lato dell’imballaggio. È una semplice scatola di cartone, con una finestra in plastica che mostra il sextoy.
In questa confezione si troverà il cavo di ricarica del sextoy, la scheda di garanzia, una custodia in raso e un campione di lubrificante.
Aspetto del Lelo Sona Cruise 2
Il Sona Cruise 2 somiglia a un pelo al Sona e al Sona Cruise originali. Solo la forma della punta è diversa. E anche questo, bisogna osservare i due stimolatori uno accanto all’altro per notare la differenza.
A differenza di quelli dei Womanizer e dei Satisfyer, è parte integrante dello stimolatore e non è intercambiabile.
Il sextoy è disponibile in tre colori: nero, viola e fucsia.

Texture e materiali
La faccia anteriore del sextoy, così come la punta, è in silicone puro, mentre il retro è rivestito da una piastra dorata in plastica ABS.
La sua punta è un po’ più morbida rispetto a quella dei modelli precedenti. A parte questo dettaglio, che non è privo di importanza, e la forma della piastra dorata, su cui ci si frega poco, non si notano altri veri e propri cambiamenti.
Alimentazione del Lelo Sona Cruise 2
Lo stimolatore è ricaricabile.
Il suo cavo è dotato di una punta proprietaria sul lato del sextoy e USB dall’altro lato. È lo stesso di quello degli altri sextoys Lelo.
Comandi e modalità
Il Sona Cruise aveva otto modalità e otto livelli di intensità, e la sua seconda versione ne ha dodici di ciascuna.
Servivano davvero modalità “fantasiose” in più? Non proprio: in genere ci si concentra principalmente sulla modalità costante, e si dimenticano in fretta le altre.
Per contro, i quattro livelli di intensità in più sono benvenuti.
Si parte più in dolcezza, mentre il primo Sona era un po’ brusco all’avvio, e la transizione da una velocità alla successiva avviene in modo molto delicato.
Per quanto riguarda i comandi, sono gli stessi di quelli del Sona:
- Un pulsante a doppia freccia. Questo accende o spegne il sextoy, con pressioni lunghe. E passa alla modalità di vibrazione successiva, con pressioni brevi.
- Due pulsanti “+” e “-“, che permettono di regolare la potenza delle “pulsazioni soniche” dello stimolatore

Come nel suo predecessore, il “Cruise Control” del dispositivo si attiva senza la minima intervento manuale. Infatti, quando, nel fuoco dell’azione, si preme il vibro un po’ troppo contro il clito, i motori dei sextoys tradizionali, sotto la sollecitazione meccanica, hanno difficoltà a mantenere il ritmo. Si sfiatano un po’, in un certo senso.
Quando c’è il rischio che ciò accada, il “Cruise Control” lo rileva automaticamente e rilascia un surplus di potenza, che boosta il motore e gli permette di mantenere l’intensità desiderata.
Efficacia del Lelo Sona Cruise 2
Non saprei dire con certezza se il livello massimo del Sona Cruise 2 sia più potente di quello del primo Sona Cruise. La sensazione è diversa, grazie alla punta più morbida, più delicata contro il clito.
Direi che le pulsazioni soniche sono effettivamente più potenti, ma che la punta le smorza. E questo è molto meglio.
Infatti, sebbene spaventosamente efficace, il Sona Cruise tendeva a trattare un po’ male il clito, con un avvio piuttosto brusco anche a intensità minima e un aumento di potenza più repentino.
Qui si parte più in dolcezza e si aumenta gradualmente. Si può, se si vuole, prendersi il tempo di far salire il piacere poco a poco. E, a intensità massima, le sensazioni sono altrettanto deliziose e intense.
Ma, il clitoride essendo trattato con maggiore tatto, si può ricominciare ancora di più. E a differenza del suo predecessore, a bassa potenza, potrà anche adattarsi ai clitoridi sensibili.
Inoltre, come il Sona, il Sona Cruise presenta un vantaggio concreto rispetto ai vibro a suzione di tipo Womanizer o Satisfyer. Se, nel fuoco dell’azione, un vibro a suzione perde il contatto con il clito, l’effetto di suzione scompare e l’atmosfera cala come un soufflé. Qui non c’è suzione, quindi questo fenomeno fastidioso non si verifica.
Conclusioni sul Lelo Sona Cruise 2
I punti di forza:
- È un sextoy spaventosamente efficace per la stimolazione clitoridea.
- La sua punta, più morbida, è più delicata sul clito rispetto a quella del suo predecessore.
- Le pulsazioni soniche stimolano senza suzione. Non c’è quindi alcun rischio di far calare all’improvviso le sensazioni.
I punti deboli:
- Non ci sono veri e propri punti deboli da segnalare, se non che è un po’ caro. Costa infatti quasi 130 euro.
Note finale du test
Les plus
- Stimolatore clitorideo spaventosamente efficace
- Più delicato per il clitoride rispetto al suo predecessore
- Nessuna suzione
Les moins
- Prezzo elevato
Il Sona Cruise 2 di Lelo è il degno successore del Sona Cruise. Provoca sensazioni altrettanto intense, se non di più, restando al tempo stesso molto delicato per il clito. È un eccellente stimolatore clitorideo, che vi consiglio vivamente.








