L’Intimate Love Toy è un sex toy davvero particolare.
È sia un vibratore sia un dispositivo di elettrostimolazione. Si può usare per giochi BDSM, o semplicemente per provare sensazioni inedite, ma anche per tonificare i muscoli pelvici.
È un sex toy Made in France. Il marchio Eymalis, che lo produce, fa parte dell’associazione Plaisir de France, un’etichetta che promuove i marchi che scelgono di produrre oggetti del piacere in Francia, di cui fa parte anche La Tour est Folle (senza doppi sensi discutibili).
Ho contattato Eymalis per provare l’Intimate Love Toy.
Unboxing dell’Intimate Love Toy
La confezione è all’altezza di quelle dei LELO: fa una bella figura, pur restando piuttosto sobria. D’altra parte, ha lo stesso prezzo dell’IRIS, per esempio.
L’Intimate Love Toy, avvolto in una plastica trasparente, è adagiato in una bella scatola di cartone spesso e rigido, imbottita con della schiuma.
È inclusa una custodia, semplice ma adeguata. Come i LELO, l’Intimate Love Toy ha una garanzia di un anno.
Il sex toy
Aspetto
L’Intimate Love Toy misura circa venti centimetri di lunghezza, con una parte inseribile di 11,5 cm e poco più di 3 centimetri di diametro: dimensioni importanti, ma niente che debba spaventare.
È leggermente ricurvo. Su entrambi i lati della parte inseribile si trova un elettrodo metallico: la corrente passerà tra i due elettrodi.
Il modello che abbiamo ricevuto è grigio, ma viene prodotto in molti colori. Esistono tre modelli diversi: «l’Exquis» e «le Châtelain», con la superficie testurizzata, e «le Courtisan», completamente liscio. Noi abbiamo provato «le Courtisan».
Texture e materiali
L’Intimate Love Toy è in plastica, rigida e dura. Al tatto, la trovo un po’ meno piacevole del silicone. Ma la sua superficie, molto liscia, scivola con sorprendente facilità, tanto che non ho avuto bisogno di nemmeno una goccia di lubrificante per usarlo. Il manuale d’uso consiglia comunque di utilizzare un lubrificante a base d’acqua, per aumentare la conduttività.
Gli elettrodi, in metallo, sono placcati in oro fino per condurre meglio la corrente e, tra l’altro, fare più chic.
Alimentazione
L’Intimate Love Toy funziona con due pile AA.
Ci si può chiedere perché un sex toy che sotto tutti gli altri aspetti punta piuttosto alla categoria degli oggetti di lusso abbia un sistema di alimentazione così rudimentale. Se devo credere a Wikipedia, esistono dispositivi di elettrostimolazione che funzionano a batteria, quindi non si tratta di un’impossibilità tecnica.
La spiegazione che mi sembra più plausibile è che si sia rinunciato all’opzione batteria per evitare che a qualche furbacchione venisse l’idea di usarlo mentre è sotto carica (cosa molto pericolosa, anche con un vibratore classico). D’altra parte, potrebbe anche trattarsi semplicemente di una questione di risparmio sui costi di produzione, evitando di includere una batteria costosa.
Come si usa l’Intimate Love Toy
Comandi
L’Intimate Love Toy ha quattro pulsanti.
Uno, dotato di LED verde, riporta un logo sinusoidale. Alla prima pressione attiva la modalità vibrante, alla seconda passa alla modalità «a pulsazioni» (pulsazioni nel senso classico dei sex toy, cioè alternando «vibra, non vibra, vibra, non vibra, vibra», non pulsazioni come quelle degli Stronic di Fun Factory) e alla terza interrompe le vibrazioni.
Un altro, decorato con un fulmine, si illumina di rosso. Permette di avviare o interrompere l’invio regolare di impulsi elettrici.
Due pulsanti «+» e «-» servono a regolare l’intensità, sia delle vibrazioni sia degli impulsi.
All’inizio non è facilissimo capire come funzionano i comandi, ma ci si abitua in fretta.
Come vibratore
Una bella sorpresa, da questo punto di vista: le vibrazioni sono potenti. Temevo che fossero state trascurate, visto che non sono il principale argomento di marketing del dispositivo, ma non è affatto così: l’Intimate Love Toy vibra bene e forte.
L’intensità delle vibrazioni si può regolare a piacere, con nove livelli, e la potenza massima si colloca tra quella del LELO INA e quella dell’INA 2. È però più rumoroso di questi due sex toy: il suono sembra propagarsi maggiormente nella plastica rigida.
Per prima cosa lo appoggio sul clito per un primo orgasmo (o due, se mi prendo un po’ di tempo), che raggiungo abbastanza in fretta portando le vibrazioni al massimo.
La sensazione è diversa da quella di un sex toy più «morbido». Ma la sua testa bella rotonda e liscia diffonde piuttosto bene le vibrazioni sul mio clito e in profondità, senza che debba premere come una forsennata.
Poi posso inserirlo. Le vibrazioni non si perdono per strada: si sentono per tutta la lunghezza del sex toy, senza perdere intensità. La sua testa rotonda, leggermente ricurva, stimola il mio punto G. E anche qui le vibrazioni potenti fanno effetto.
Unico neo: vibrazioni o elettrostimolazione, bisogna scegliere. Con l’Intimate Love Toy non si possono avere entrambe contemporaneamente.
La modalità «a pulsazioni» non è la più efficace per venire, ma aiuta a farsi un’idea della sensazione provocata dagli impulsi elettrici.
Come elettrostimolatore
Non avevo mai provato prima un dispositivo di elettrostimolazione. Questa è quindi la mia prima esperienza con questo tipo di sex toy. Ero piuttosto apprensiva (ed eccitata) all’idea di passare alla modalità «Electrosex».
Precauzioni d’uso
Per prima cosa, alcune precauzioni d’uso.
Alcune sono ovvie: non usarlo se si è incinte, se si hanno problemi cardiaci o un pacemaker, se si ha una ferita o un’infezione vaginale, o se non si riesce a inserirlo senza farsi male (non si sa mai!).
Altre lo sono un po’ meno: bisogna aspettare di aver inserito l’Intimate Love Toy prima di accenderlo e aspettare che sia spento prima di toglierlo. Perché?.. Non saprei.
Il dispositivo ha un sistema di sicurezza per evitare eccessi. Dopo 15 minuti di utilizzo in modalità «Electrosex», gli impulsi elettrici si interrompono, obbligando a fare una pausa. Si può però sempre tornare alla modalità vibrante.
Come le vibrazioni, anche gli impulsi elettrici hanno nove livelli di intensità. L’elettrostimolazione segue un ritmo preciso: un impulso di 5 secondi ogni 10 secondi.
La sensibilità varia da persona a persona. Anche se i primi livelli sono molto deboli, è meglio prendersi il tempo di sentire gli effetti di ciascun livello prima di passare al successivo, per trovare l’intensità più adatta.
Sensazioni
Ho quindi premuto il fatidico pulsante decorato con un fulmine.
Al primo livello, gli impulsi sono quasi impercettibili. Quindi premo «+».
Il dispositivo vibra per un secondo per segnalare l’imminente aumento di potenza (gli impulsi elettrici in sé non emettono alcun rumore). Il primo impulso elettrico arriva dopo 4 secondi.
La sensazione è sorprendente, ma piacevole. A intervalli regolari, il dispositivo provoca contrazioni involontarie dei muscoli della vagina, più o meno intense a seconda del livello selezionato.
Quando si provano i livelli di intensità un po’ elevati, le contrazioni sono un po’ come quelle che si hanno durante un orgasmo, solo che non è un orgasmo vero e proprio. È piuttosto difficile da descrivere… Non è doloroso, ma è sorprendente. La sensazione e le contrazioni si ripetono a intervalli regolari. Tra un impulso e l’altro si prova una certa apprensione nell’attesa della scarica successiva, cosa che ho trovato estremamente eccitante.
Stimolandomi manualmente il clito allo stesso tempo, raggiungo orgasmi particolarmente intensi.
Ho concluso ogni utilizzo dell’Intimate Love Toy tornando alla modalità vibratore, per un orgasmo finale, così da riprendermi dalle emozioni.
In breve: la sensazione mi ha sorpresa, ma mi è piaciuta moltissimo. È una sensazione piacevole, eccitante e diversa da quella che si può provare con un vibratore o un altro tipo di sex toy.
Non l’ho ancora provato abbastanza a lungo (almeno per ora) per potermi esprimere davvero sulla sua efficacia per allenare la fica tonificare il perineo. Vi aggiornerò tra qualche mese.
Va detto che si può usare anche per la stimolazione anale, ma, lo ammetto, non ho osato provare.
Conclusioni sull’Intimate Love Toy
- La sensazione provocata dall’elettrostimolazione è inedita, eccitante e piacevole.
- Vibra bene e forte. In modalità «vibrazioni», stimola efficacemente il clito e il «punto G». Insomma, anche se dopo averlo comprato ci si rende conto che l’elettrostimolazione non piace, non finirà comunque dimenticato in un cassetto.
- La confezione e l’aspetto sono curati ed esteticamente piacevoli.
I contro:
- Peccato che non si possano usare contemporaneamente le vibrazioni e l’elettrostimolazione.
- Quando lo si prende in mano ha comunque un’aria un po’ «cheap», dovuta soprattutto alla plastica utilizzata. E poi un materiale più morbido forse avrebbe attutito il rumore. Non fa certo un baccano infernale come il Fairy, ma con le vibrazioni al massimo si sente eccome.
- Il suo prezzo è comunque elevato. Certo, è originale, ben presentato e prodotto in Francia. Ma per comprarlo bisogna sborsare in media 120 euro.
L’Intimate Love Toy mi piace molto. Alcuni dettagli potrebbero essere migliorati, ma il concetto è ottimo e le sensazioni non mancano.
Consiglierei senza esitare l’Intimate Love Toy a tutte (e a tutti? Lui, un po’ fobico dell’elettricità, non ha voluto provarlo, quindi non saprei) coloro che cercano sensazioni inedite senza volersi avventurare in attrezzature più «trash».
Mi sembra ideale anche per giochi elettro-BDSM molto soft, o semplicemente come accessorio per la masturbazione, per aggiungere un po’ di varietà alle sensazioni rispetto a un vibratore classico.
Note finale du test
Les plus
- Sensazioni inedite dell'elettrostimolazione
- Vibrazioni potenti
Les moins
- Non si possono sfruttare simultaneamente le pulsazioni e le vibrazioni
- Qualità di fabbricazione cheap














