Le Fairy, vibratore giapponese rosa e bianco dall’aspetto di una bacchetta di Sailor Moon, è famoso per la sua potenza fenomenale. Il Fairy Lithium è la versione ricaricabile di questo sex toy.
Avevo già provato il Fairy Mini, con il cavo e vibrazioni particolarmente forti. Mi chiedevo quindi quanto fosse potente il Fairy Lithium, che è a batteria e dunque più pratico.
Ecco il mio test del Fairy Lithium.
Confezione del Fairy Lithium
Il sex toy arriva in una scatola di cartone rosa, con una «finestra» di plastica trasparente che permette di vedere il vibratore. Dopo averlo tirato fuori, ho buttato la scatola.
È inclusa anche una custodia rosa. È più o meno uguale a quella del Fairy Mini, fatta di un tessuto spesso e piuttosto morbido.
Il sex toy
Aspetto del Fairy Lithium
Il Fairy Lithium, rosa e bianco, sembra appena uscito dal regno degli unicorni e dei pony. Ancora più del Fairy Mini, perché ha persino un logo con una fata, una farfalla e delle stelle. È un po’ il Polly Pocket dei sex toy.
Diciamolo chiaramente: non è particolarmente brutto, ma non arriverei a definirlo bello. Troppo rosa. E squadrato.
Sembra più un giocattolo che imita una bacchetta magica che un «vero» sex toy. Anche se, a furia di sentir parlare di lui e di leggere vari test che alimentano la sua fama di vibratore leggendario, alla fine si finisce per riconoscerlo da lontano.
È più corto del Fairy Mini, ma la testa è identica, sia nell’aspetto che nelle dimensioni.
Texture e materiale
Il Fairy Lithium è in plastica ABS, un materiale rigido, senza ftalati e, a quanto pare, sicuro per il corpo.
La testa è dura, ma liscia, e quando la si preme può inclinarsi leggermente sul proprio asse.
Il Lithium accanto agli Smart Wand Medium e Large di Lelo
Alimentazione
Il Fairy Lithium è ricaricabile. Questa è la sua differenza principale rispetto al Fairy Mini.
La batteria è una batteria ricaricabile al litio. A quanto dice Wikipedia, è un tipo di alimentazione piuttosto potente.
Il tempo di ricarica dichiarato è di un’ora, per un’autonomia di 20-30 minuti.
Può sembrare un po’ poco, ma alla fine non lo si lascia acceso così a lungo, ogni volta che lo si usa. Per un vibratore ultra potente, 20-30 minuti di funzionamento significano un bel po’ di orgasmi.
In origine, il caricatore sembra essere stato progettato per essere pieghevole. Ma il cosino removibile che permette di collegarlo a una presa europea sporge e impedisce di ripiegarlo tutto.
Comandi
Il Fairy Lithium si accende e si regola con una rotella sul manico, che funge da potenziometro. L’intensità delle vibrazioni aumenta o diminuisce gradualmente.
Usare il Fairy Lithium
Rumorosità
Quanto al rumore, è un po’ meno rumoroso della versione con il cavo, ma resta nella categoria dei vibratori per niente discreti. Una porta chiusa non basta a nascondere il baccano che fa. Attenzione a non svegliare i vicini se avete pareti sottilissime.
Il Fairy Lithium con il Body Wand (foto a sinistra) e l’Europe Magic Wand (foto a destra)
Maneggevolezza
Ho trovato davvero pratico non avere il cavo in certe situazioni.

Per masturbarmi tranquillamente prima di addormentarmi, la presa del Fairy Mini non mi dava problemi.
Però, quando lo usavamo in due, nel bel mezzo dell’azione, ci era già capitato qualche inconveniente. Tipo dover spostare di qualche metro il luogo dei nostri bagordi perché la presa era troppo lontana. O il vibratore che si staccava di continuo perché il cavo era troppo teso.
Con il Fairy Lithium, niente presa, problema risolto… A patto, ovviamente, di averlo ricaricato per bene.
Efficacia
Come ogni buon vibratore ultra potente, una volta appoggiato sul clitoride, con un po’ di lubrificante se serve, il Fairy Lithium permette di venire in pochissimo tempo.
È comunque un po’ meno potente del Fairy con il cavo, ma più potente del Body Wand Midnight (che pure ha il cavo).
In concreto, per quanto mi riguarda, mi sono accorta della differenza di potenza tra un Fairy e l’altro quando li ho spinti al massimo «per vedere», ma nella pratica il mio clitoride non ha risentito di questa differenza. Ho raggiunto l’orgasmo più o meno alla stessa velocità con entrambi i modelli.
Al tatto, così come alla vista, le teste dei due vibratori sono identiche: stessa texture, stessa forma, stessa dimensione.
E per raggiungere l’orgasmo quasi immediato che chiunque vi parli di un Fairy promette, non serve spingere il giocattolo al massimo… Anche se è una sorta di «sfida» allettante, alla quale ogni tanto mi cimento. Con il Fairy Lithium c’è già più che abbastanza da fare.

Conclusioni sul Fairy Lithium
- È molto, molto potente e regala orgasmi praticamente «a volontà».
- È ricaricabile, quindi pratico.
I lati negativi:
- È abbastanza rumoroso e non proprio bellissimo.
- Non è impermeabile.
Per quanto mi riguarda, faccio davvero molta fatica a scegliere il mio vibratore preferito tra il Fairy Lithium e il Fairy Mini…
Dato che tendo a cercare il vibratore più potente possibile, la mia curiosità è naturalmente rivolta al Mini, ma devo riconoscere che il Lithium è decisamente più pratico e più semplice da usare, con un’efficacia quasi identica.
Insomma, se siete indecisi tra Fairy Lithium e Fairy Mini: se volete assolutamente quello più potente dei due, scegliete il Fairy Mini. Altrimenti, prendete il Fairy Lithium.
In ogni caso, il Fairy Lithium è un ottimo vibratore. Se non fate (ancora) parte della schiera di chi ne canta le lodi a destra e a manca, vi consiglio vivamente di provarlo.
Note finale du test
Les plus
- Ultra-mega potente!
- Ricaricabile
Les moins
- Non molto carino
- Non waterproof






















