sextoy Autoblow 2

Autoblow 2: test di un masturbatore-succhiatore

di Lui
il

L’Autoblow 2, sex toy presentato come il Graal della fellazione robotizzata, è arrivato accompagnato da un gran clamore. Un masturbatore-succhiatore? È almeno ciò che prometteva la sua campagna di crowdfunding…

Autoblow 2: un masturbatore-succhiatore

Per poter scrivere la recensione, mi sono fatto «succhiare» (o meglio, «robot-succhiare») dall’Autoblow… Cercherò quindi di condividere con voi le mie impressioni.

Confezione del sex toy

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-2

Niente di particolarmente degno di nota per quanto riguarda la confezione. È un imballaggio di cartone, piuttosto banale, ma comunque presentabile…

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-1 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-3

Ma non è questo che ci interessa… Veniamo al sodo: il masturbatore.

Aspetto dell’Autoblow 2

Con il suo involucro cilindrico blu e bianco, l’Autoblow avrebbe potuto avere un aspetto privo di connotazioni sessuali… se il cilindro non fosse sormontato da un monticello morbido, color carne, al centro del quale una bocca socchiusa, con le labbra quasi arricciate, aspetta pazientemente che le venga presentato un pene in erezione.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-6 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-5

L’Autoblow, visto di profilo

 

Questa bocca ha un aspetto abbastanza «neutro»: si può immaginare che rappresenti tanto labbra femminili quanto maschili.

sextoy Autoblow 2
Un bacetto?

Un dettaglio fastidioso quando si tratta di riporlo: a differenza di altri masturbatori come i Fleshlight, l’Autoblow non ha un coperchio e la sua parte «morbida» resta scoperta. Meglio procurarsi un sacchetto di stoffa o una scatola abbastanza grande da contenerlo, altrimenti si trasformerà presto in un nido di polvere.

Il principio dell’Autoblow

Il «monticello» è in realtà una guaina (il «manicotto») che si prolunga all’interno del sex toy. È in questo orifizio che bisogna inserire il pene, affinché venga «auto-succhiato» dall’Autoblow.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-9 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-10

L’involucro e il manicotto dell’Autoblow

 

La guaina in questione è disponibile in tre taglie: A (per peni con un diametro compreso tra 2,4 e 3,2 cm), B (per piselli con un diametro tra 3,2 e 4,4 cm) e C (tra 4,4 e 5 cm)…

Da una taglia all’altra varia solo la circonferenza, mentre la profondità è la stessa. Se il vostro ego vi suggerisce che il vostro enorme membro richieda almeno una taglia XXXL, tenete comunque presente che un manicotto della misura giusta probabilmente offrirà una stimolazione più efficace. Abbiamo ricevuto la taglia B, che per me era adatta.

La guaina dell'Autoblow 2
La guaina dell’Autoblow e il suo bel sorriso…

 

Attorno al manicotto, all’interno dell’involucro, due anelli di perline si muovono avanti e indietro, premendo sulla superficie della guaina e comprimendola localmente, in modo che le pareti interne simulino i movimenti e la suzione di una fellazione.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-18 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-15

Le perline all’interno dell’involucro

 

Il manicotto è rimovibile, il che permette di lavarlo facilmente, ed è anche sostituibile. Per ora esiste un solo modello, disponibile in tre taglie, ma è una cosa utile da sapere nel caso in cui la guaina si deteriori o si scelga la taglia sbagliata.

La velocità del movimento avanti e indietro si regola con una rotella situata sotto l’involucro.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-11
La rotella di regolazione

Consistenza e materiali

L’involucro dell’Autoblow è di plastica rigida, mentre la guaina è realizzata in un materiale descritto come «pelle artificiale di qualità»… Mah… Composizione sconosciuta. Almeno non ha un odore troppo forte di plastica.

Alimentazione del sex toy

L’Autoblow 2 funziona collegato alla corrente… Ed è un po’ un peccato, perché costringe a masturbarsi (o meglio, a farsi «autobloware») a portata del cavo di una presa elettrica. E niente autofellazione meccanizzata sotto la doccia.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-17 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-16

L’Autoblow e il suo caricabatterie

Utilizzo dell’Autoblow 2

Prima di tutto bisogna procurarsi una buona quantità di lubrificante a base d’acqua, per non danneggiare la guaina.

Collego l’Autoblow alla corrente.

Livello di rumore

Fa parecchio rumore: un suono meccanico e regolare, si sente che qualcosa si muove lì dentro. Se avete dei coinquilini o le pareti sono troppo sottili, dovrete inventarvi una buona scusa per giustificare questa improvvisa cacofonia (per esempio, «Sto preparando nettare di banana», «Sto ascoltando dubstep» oppure «Il mio PC fa rumore» possono andare bene).

Le sensazioni

Mi faccio coraggio (e prendo il sex toy con entrambe le mani) prima di affidare il mio pene alla macchina infernale.

Dato che non so bene come esprimermi per descriverne l’effetto, semplificherò il processo di scrittura e vi darò il mio parere sotto forma di domande e risposte. Insomma, una specie di FAQ.

È piacevole?

Sì, assolutamente.

Incredibilmente piacevole?

Ehi, non esageriamo, però.

La sensazione è davvero diversa da quella dei masturbatori classici e manuali (come i Fleshlight)?

Sì, non è una differenza abissale, ma è diverso.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-19 objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-20

A sinistra, il Fleshlight Girls Katsuni; a destra, l’Autoblow

E va meglio?

È una domanda delicata. Sì e no.

Sì, perché il movimento è piacevole e fa tutto da solo. O, per dirlo più bruscamente: si ha meno l’impressione di masturbarsi.

Ma anche no. No, perché alla fine le sensazioni sono limitate da ciò che questo piccolo motore elettrico è in grado di offrire.

Guardate le foto qui sopra e notate che, data la struttura dell’aggeggio, è impossibile esercitare manualmente una pressione intorno al pene (come si può fare, per esempio, con un Flip Hole o un 3D di Tenga). Di conseguenza, bisogna accontentarsi di una pressione effettiva decisamente inferiore a quella che normalmente esercitano le nostre mani, grandi o piccole che siano. E questo, beh, è peggio.

le guaine del Fleshlight e dell'Autoblow
Le guaine del Fleshlight e dell’Autoblow si spogliano…

Sembra una fellazione?

Ancora una volta, sì e no. In assoluto, direi di no: non le somiglia davvero. Ma, tutto sommato, le somiglia comunque molto più di un Fleshlight o simili.

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-12
Ancora niente bacio? Sicuro?

Sembra una penetrazione?

La stessa risposta data per la fellazione. Esattamente la stessa.

In sintesi, come descriveresti le sensazioni?

Beh, prima di tutto comincio a interrogarmi sulla mia salute mentale, visto che sono arrivato a darmi del tu nella mia intervista a me stesso.

Poi direi che è un po’ come un Fleshlight, ma più «leggero» (meno pressione), con in più una vaga sensazione di realismo e la particolarità di essere autonomo.

Il realismo, anche se è tutt’altro che perfetto, è comunque meglio di niente: per esempio, è meglio di quello dei Fleshlight.

Anche il fatto che sia autonomo contribuisce a questa parvenza di realismo: «qualcosa» ci masturba, e non sono le nostre mani. È subito più facile immaginarsi coinvolti in un rapporto sessuale a due (o a dieci, se si ha molta fantasia).

Conclusioni sull’Autoblow 2

objetsdeplaisir-test-masturbateur-autoblow-8I punti positivi:

  • Le sensazioni sono più «realistiche» rispetto a quelle offerte da altri tipi di masturbatori.
  • È «autonomo»: con l’Autoblow non ci si masturba, ci si lascia masturbare da lui.

I punti negativi:

  • Meno pressione sul pene rispetto alla masturbazione manuale.

 

 

La mia opinione sull’Autoblow 2 è contrastante. È divertente, ma non è una cosa strabiliante. Mi aspettavo di più dopo aver visto i video promozionali.

In definitiva, è un sex toy piacevole ed efficace, senza essere fantastico.

Ha il merito di essere un nuovo tipo di masturbatore, che offre un nuovo tipo di sensazioni… quindi si potrebbe dire che mantiene tutte le sue promesse. Però il risultato non è eccezionale, o almeno non è all’altezza delle mie aspettative.

 

Note finale du test

sextoy Autoblow 2
6 .6 / 10

Les plus

  • Sensazioni realistiche - in ogni caso, più realistiche rispetto ad altri masturbatori
  • Sextoy attivo, che agisce mentre ci si fa robot-succhiare

Les moins

  • Nessun controllo manuale sulla pressione esercitata sul pene

 

Grazie a Kisskiss.ch  che ci ha fornito le Autoblow 2 per questa recensione

 

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *